Una, due o tre punte? La differenza va oltre i numeri

Spesso nel calcio sembra che la soluzione giusta per sbloccare una partita ristagni nel numero di attaccanti sul terreno di gioco; in realtà non per forza si segna con moduli troppo sbilanciati, così come si può essere molto efficaci anche con un solo attaccante. Così era la Fiorentina di inizio scorsa stagione, con il solo Kalinic, assistito da Ilicic. Quest’anno Sousa ha provato a risolvere il problema della lentezza con l’aggiunta di Babacar e l’ipotesi trequartista suggerirebbe anche l’impiego dello stesso Ilicic. Aldilà dei singoli però quello che manca e che lo stesso tecnico ha auspicato dai suoi ragazzi è l’intensità: è quello l’aspetto che può realmente restituire un volto vivace alla Fiorentina, che giochi con uno, due o tre attaccanti.

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1 Commento

  1. Se giochi con tre punte……ci vuole 2 portieri!!!!!

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