Una permanenza che sa di punizione

Sousa resta al suo posto, anche per mancanza di alternative valide. Per la Fiorentina è stato abbastanza facile decidere di andare avanti con il portoghese. Ma il Corriere dello Sport-Stadio vede questa permanenza anche come una punizione nei confronti del tecnico. La società pensa che ognuno debba bersi il personalissimo sorso dal calice avvelenato, si legge nel pezzo pubblicato stamani dal quotidiano sportivo. Ognuno ci dovrà mettere la faccia, specialmente lunedì quando si annuncia un clima difficile per tutti, dirigenti, allenatore e giocatori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti

  1. Ma che logica è? Che fa, uno ha la gamba rotta, e cerca di rompersi anche l’altra e magari un braccio per assaporare fino in fondo l’essenza del dolore? Uno così devono ricoverarlo in un reparto psichiatrico. Corvino al posto di Sousa ci può mettere chiunque, basta che sia un uomo di sua fiducia, deve salvare il poco che resta della stagione e anche sè stesso, Corvino.

  2. Non c’entrano i braccini corti, per prendere l’allenatore dei prossimi anni bisogna aspettare che si liberi perchè sono tutti vincolati. La soluzione che non costa niente ci sarebbe pure affidare la squadra a Guidi; all’epoca di Rossi fu fatto con Guerini che neanche era particolarmente qualificato, non vedo perchè Guidi non possa guidare la prima squadra.

  3. Gli unici a essere puniti sono i tifosi ,quelli che vanno allo stadio,quelli che stanno alla televisione e devono sopportare in più le telecronache faziose ed irriverenti dei cronisti di sky commentate ex giocatori come Ambrosini che ha palesemente il dente avvelenato con la Fiorentina .

  4. Permanenza che sa di braccini corti x non pagare qualcun altro…che importa se la barca affonda, basta non spendere.

  5. Dare la colpa al solo Sousa è non vedere la verità perché se l’allenatore ha le sue colpe non è da meno il DT che ha fatto due mercati penosi e pertanto dovrebbe andare via anche lui se siamo onesti , della proprietà artefice di tutto quello che sta accadendo è inutile parlare parlano i fatto e chi non li vede c’ha il paraocchi .

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*