Una reazione da vero BISONTE e una strepitosa vittoria

IL BISONTE FIRENZE-NORDMECCANICA PIACENZA 3-2 (20-25, 25-23, 23-25, 29-27, 15-13)

IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 6, Ninkovic 9, Mazzini ne, Turlea 20, Negrini 3, Van De Vyver 2, Parrocchiale (L), Vanzurova 26, Pietrelli, Calloni 15, Martinuzzo ne. All. Vannini.

NORDMECCANICA PIACENZA: Sorokaite 15, Valeriano, Belien 17, Bauer 17, Leonardi (L1), Marcon 11, Melandri ne, Poggi (L2), Petrucci, Pascucci, Meijners 24, Taborelli ne, Ognjenovic 10. All. Gaspari.

Che Il Bisonte Firenze non potesse essere quello visto a Modena era chiaro a tutti, ma che invece potesse subito riscattarsi offrendo uno spettacolo incredibile contro la fortissima Piacenza in pochi se lo sarebbero aspettato. Invece, evidentemente, quando le bisontine vedono i colori della Nordmeccanica scatta in loro qualcosa: per la terza volta su tre confronti ufficiali in serie A, la squadra di Francesca Vannini è uscita vincitrice contro quella emiliana, e stavolta la prestazione è stata ancora più straordinaria se si pensa che veniva da una brutta sconfitta contro Modena e che anche oggi era sotto 1-2 dopo il terzo set. Il Bisonte però non ha mai mollato, neanche di fronte a una immarcabile Meijners e a un gioco al centro della Ognjenovic che ha prodotto 34 punti con Belien e Bauer: piano piano Calloni e compagne si sono rimesse in scia, e non si sono fatte scoraggiare, neanche in finali convulsi come quelli del quarto set e del tie break. Vanzurova, dopo un primo set da zero punti, ne ha messi 26 nei successivi quattro, ben servita da una lucidissima Van De Vyver che ha messo in ritmo anche tutte le altre attaccanti, ma in generale tutta la squadra è stata perfetta nel finale, e l’errore finale al servizio di Ognjenovic ha consegnato i primi meritati due punti del campionato a Firenze, in un Mandela festante ma purtroppo penalizzato a livello di presenze dalla concomitante partita della Fiorentina con la Roma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA