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Una risposta decisa per continuare a sperare

La batosta di Roma brucia ancora non solo per il risultato ma soprattutto per l’atteggiamento della Fiorentina in campo e per le parole di Sousa nel dopo partita. Il portoghese sembra ormai vivere in maniera apatica gli ultimi mesi in viola che lo attendono e di conseguenza ci si ritrova a commentare una Fiorentina moscia e senza carattere. Ma la stagione dei viola non è chiusa, anzi, può ancora dire molto con l’Europa League da giocare e una rimonta in campionato sì difficile ma non impossibile. Non sarebbe giusto tirare giù il bandone al febbraio, ma dalla Fiorentina ci si aspetta una risposta netta, decisa e determinata già dalla gara di sabato contro l’Udinese. Serve un segnale per dimostrare che la squadra non si è addormentata in attesa della nuova stagione, e che tutte le componenti stanno ancora lottando per un degno finale di stagione.

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17 commenti

  1. Nel mese di gennaio dello scorso anno, la societå ha lanciato un messaggio forte ed inequivocabile sui suoi programmi, sui suoi obiettivi, sulle sue ambizioni. Dipendenti della stessa e tifoseria si sono divisi tra contestatori e non. Sousa, dal suo punto di vista, non poteva obiettivamente condividere, ma accettare e fare del suo meglio fino alla scadenza del suo mandato.

  2. Si l’unica cosa in cui sperare è un miracolo.

  3. Il follew, hai detto delle cose giuste e in più vi dico di leggere l’articolo di Tuttosport che intervista Junior che parla di Cairo , rispecchia per intero quell’intervista quello che stanno facendo i DV con la Fiorentina anzi scusate Don Diego perché è lui il capo non certo la comparsa Andreino.
    Anzi se la redazione mettesse l’articolo di Junior capiremmo diverse cose.

  4. Viola a vita
    Le trovo in farmacia o all’anfiteatro?
    La ricetta é ripetibile?
    Fammi un po provare ste gocce mi sa che fanno al caso mio… E dovrei comunque farmene scappare qualcheduna in più nel bicchiere!
    Grande!

  5. La maggior parte delle volte la sfiga ti piomba addosso di punto in bianco senza motivo e se si attacca è dura mandarla via… Altre volte la si cerca, anche involontariamente, e questa cagna arriva di volata… in questo caso col cavolo che va via, trova terreno fertile e si prolifica fino a che qualcuno con le palle riesce ad interrompere quel circolo vizioso in cui la sfiga sguazza… Nel caso della mia amata Viola tutto questo é iniziato lo scorso gennaio… ognuno di noi in cuor suo sa a chi dire grazie. Adesso per come la vedo io abbiamo una persona con gli attributi giusti che può spezzare il sistema a meno che (e non credo perché sarebbe un duro colpo) non si sia già inserito in queste dinamiche malate. ANTOGNONI

  6. Folle concordo pienamente.

  7. Quando c’è da spendere, antonino …. Quando c’è da spendere si interrompe la motivazione.
    Della valle non vuole spendere e vuole vendere i giocatori x incassare plusvalenze.
    Gnigni vuole vendere perché almeno gli toccano le percentuali oltre allo stipendio.
    Corvino utilizza solo i suoi canali perché almeno oltre alle percentuali dei della valle prende anche le marchette da ramadani.
    E l’allenatore?? L’allenatore o è un furfante come loro oppure si ribella e ti mette in bestia tutta la squadra. Oh, la faccenda è questa… E bisogna essere obiettivi e aprire gli occhietti.

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