Una rottura insanabile. Ma non è possibile arrivare a fine contratto…

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Una rottura ormai insanabile quella tra Milan Badelj e la Fiorentina. Le parole del suo procuratore, Dejan Joksimovic, hanno fatto capire chiaramente che non c’è spazio neanche per far partire un dialogo e che, soprattutto, non è possibile arrivare a giugno 2018, ovvero alla scadenza naturale del contratto, così come prospettato dallo stesso manager. E’ questione di tempo: già a gennaio il centrocampista croato potrebbe essere ceduto, al più si va all’estate prossima e il Milan sta piano, piano avendo il coltello dalla parte del manico. Se questa estate Corvino ha chiesto 15 milioni di euro per il giocatore, non potrà chiedere la stessa somma durante la prossima sessione invernale.

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3 commenti

  1. Quando uno se ne vuole andare che vada…ciò che sorprende é che costui venga ancora fatto giocare, con prestazioni indecorose che certo non fanno lievitare il prezzo e danneggiano l’ambiente.

  2. Solo da noi si permettono certi comportamenti. Non c’è interesse nella società e i tesserati se ne fregano. Che vergogna. Ma perché non si pensa a vincere che siamo ancora in ballo in tutte le competizioni? Serve volontà e concentrazione.

  3. Speriamo che Badelj e il suo procuratore si levino di c..o a gennaio, qui serve gente che corre e ha grinta. Le mummie vadano altrove.

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