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Una situazione delicata

LjajicLazioTic, tac, tic, tac, il tempo passa, ma Adem Ljajic ancora non sappiamo che calciatore sia. Per spiegarsi meglio, dei colpi ce li ha e ha anche sprazzi di grande talento. Ma proprio sprazzi, perché tra un tocco e l’altro, quello che gli manca è proprio la continuità, oltre alla freddezza quando si ritrova vicino alla porta avversaria. E’ il momento delle scelte per quel che lo riguarda: il suo contratto scadrà nel giugno 2014 e la Fiorentina deve decidere se intavolare una trattativa per rinnovarglielo, oppure cederlo entro la prossima estate per non ritrovarsi con il cerino in mano. Una situazione delicata, che al momento non è molto facile da delineare.

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16 commenti

  1. LJAJIC COME MATI FERNANDEZ HANNO DEI PIEDI ECCEZIONALI, BISOGNA CHE SI SVEGLINO, BISOGNA ESSERE CATTIVI, FREDDI, E CON MENTALITA’ VINCENTE, MA NON VALE SOLO PER LORO!! VALE PER TUTTI!! SVEGLIARSI!!

  2. Mi ascrivo anche io ai sostenitori del ragazzo. Il quale è chiuso come trequartista, e secondo me è una potenziale grandissima mezz’ala. Se viene a giocare indietro sa sempre cosa fare, ha il passo giusto, e può fare anche dei gol. Nella nostra squadra è l’unico che ha il tiro dal limite, a parte forse Facundo.
    Splendido il riassunto di Antonino, che quantifica cose che ricordavo nella sostanza ma non nella statistica.
    Per me il giocatore non di deve muovere. E nella settimana dopo aver preso una discreta
    legnata mi sembra specioso tirar fuori il problema, inesistente, di Ljiaic.
    Il fatto è che è entrato a frittata già fatta, e quindi non può fare da capro espiatorio.
    Peccato, vero?

  3. Buonanotte e’ fortissimo con lui in champions!

  4. Ho visto giocare el enano buonanotte fa paura! Al posto di Mati fernandez? Subito!!!!non facciamocelo sfuggire! E ljajic che non ritengo da serie a almeno per ora via in prestito!Grazie adv!

  5. Sono un sostenitore di ljajic e lo difendo a spada tratta: é giovane, non é un attaccante ma un trequartista, ruolo giá occupato e quindi chiuso: é un giocatore coi piedi buoni ed é svelto; secondo me se gioca con continuitá puó fare la differenza e credo la societá lo abbia capito perché altrimenti lo avrebbe giá ceduto. A mio avviso é limitato dalla presenza di Jovetic, con la differenza che Jo-jo é emerso grazie alla personalitá e maggiori capacitá atletiche, caratteristiche di cui Ljajic é sprovvisto…ma l’esperienza potrebbe farlo esplodere…io rinnoverei, anche perché allo stato attuale non credo abbia pretese e neppure richieste che siano migliori di vestire la maglia viola…

  6. Ljajic arrivò alla Fiorentina nel gennaio del campionato 2009-2010 cioè l’ultimo di Prandelli in una squadra “penosa” che in 20 partite giocate ne vinse 4, ne pareggiò 5 e ne perse 11. In quell’anno Ljajic (18 anni) giocò 365 minuti in 10 presenze (238 minuti nelle ultime 4 partite con 3 sconfitte e 1 pareggio, due volte 45 minuti e poi 1/21/7/8 minuti nelle altre 4 presenze). Nei due campionati successivi non c’era una squadra e uno spogliatoio in cui un giovanissimo potesse esprimere le proprie capacità. Nel campionato 2010-2011 giocò 1600 minuti su 3750 (Jovetic era infortunato) segnando 3 reti (1/532; Mutu 1/380; Gilardino 1/255). Nel campionato 2011-2012 giocò 750 minuti su 3700 segnando 1 rete. Nel campionato in corso (il primo giocato in serenità) ha giocato 700 minuti su 1900 facendo buonissime prestazioni e segnando 2 reti dopo aver concluso il precampionato con 10 reti (il miglior marcatore). Lasciamo che si irrobustisce ancora un pò e poi ne vedremo delle belle e farà anche tante reti.

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