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Una Spagna decisamente più dolce: quante differenze con dodici mesi fa

MontellaKalloni2La Fiorentina che si presentò l’estate scorsa, prima al “Madrigal” e poi al “José Alvalade”, per affrontare Villareal e Sporting Lisbona fece preoccupare non poco i tifosi viola. La squadra di Montella incassò due brutti k.o. (con 0 gol fatti e 5 subiti), mostrando tra l’altro anche una condizione fisica deficitaria, a pochi giorni dal preliminare di Europa League con il Grasshoppers. In Svizzera poi tutto andò per il meglio ma probabilmente la mini Tournée spagnola del 2013 non fornì a Montella le risposte sperate. Situazione del tutto differente rispetto invece a quest’anno, con i viola che hanno vinto entrambe le sfide in terra iberica (ok il Betis forse non vale lo Sporting dello scorso anno), mostrando già una condizione incoraggiante e soprattutto la presenza di seconde linee interessanti. Dai giovani rientrati dai prestiti all’australiano Brillante. Gente “nuova” che può fare un gran comodo quando le partite nel calendario diventeranno fitte. Il tecnico della Fiorentina si gode questa doppia affermazione, in attesa della prova del fuoco contro i super campioni del Real Madrid; la Spagna per il momento è stata quanto mai dolce.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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5 commenti

  1. Concordo Signor Belvaromana57, attualmente la società si concentra più sull’attacco e centrocampo perché sono quelli che hanno mercato (Matos, Rebic, Wolski, Joaquin, Bakic, Vecino, Zohore, Lazzari, ecc.).
    In difesa sembra che abbia avuto mercato solo Compper (già venduto e preso Basanta) e Romulo.
    Comunque manca ancora 2 settimane (o qualcosa di più).

  2. Sarà il nostro anno me lo sento, e quando io me lo sento lo sento bene.
    Possiamo fare come la Samp di Vialli e Mancini che x anni e anni hanno giocato sempre con gli stessi e giocavano a memoria, come il Parma di scala. Questo sarebbe il terzo anno e sono sicuro (perché me lo sento) che alzerà mo un trifeo.
    Manca solo banega e siamo a posto x lottare x il vertice.

  3. Test poco performanti soprattutto contro l Universitario. Col Palmeiras entrati i titolari, gli avversari non hanno toccato palla. C’e’ piu’ consapevolezza di squadra quest’anno. Resta sempre l annoso problema che, appena cala il ritmo, in difesa un po’ si soffre piu’ del dovuto. Tutto da verificare il rendimento col trequartista al posto di Cuadrado. Non credo che il mercato sia finito qua

  4. Comunque la Fiorentina ha fatto un ottimo mercato (a mio avviso fino ad ora).
    Se facciamo caso sono usciti alcuni giocatori che l’anno scorso facevano parte della Rosa: COMPPER, REBIC, MATOS, MATRI e AMBROSINI.
    Al posto di Compper (’85) è venuto BASANTA (’84).
    Al posto di Rebic (’93) è venuto MARIN (’89).
    Al posto di Matos (’93) è venuto BERNARDESCHI (’94).
    Al posto di Matri (’84) è venuto BABACAR (’93).
    Al posto di Vecino ( ’91, ormai prossimo a partire) è venuto BRILLANTE (’93).
    E molto probabilmente al posto di Ambrosini (’77) verrà STAMBUOLI (’90).

    Come vedete i nostri hanno rinforzato le seconde linee con giocatori possibilmente più MATURI (se avete notato contro avversari tipo Estudiantes, Palmeiras, Universitario, Ael Kalloni e Betis Sevilla, squadre di prima o al massimo di seconda categoria da quest’anno, i giovani come Brillante, Bernardeschi e Babacar hanno figurato meglio dei vari Vecino, Bakic, Matos l’anno scorso, Iakovenko e Wolski che è ancora troppo fragile).
    È chiaro che per vedere i TOP PLAYER servirà cedere prima Cuadrado, ma rinforzare le seconde linee è stata una mossa molto intelligente.
    Molto probabilmente sarà ceduto anche Bakic ed a quel punto si aspetterà Cuadrado, se parte arriva un centrocampista TOP PLAYER altrimenti se rimane penso che arriverà uno come Kurtic.
    Octavio è stato preso così, in prestito senza OBBLIGO ma con DIRITTO, solo perché Wolski andrà in prestito e dovrà coprire il buco lasciato dal Polacco per un anno (aspettando che si faccia le ossa).
    Belek è stato preso per abbassare le pretese su Cuadrado.
    Se parte Roncaglia arriverà un terzino, altrimenti è difficile (a meno che Cuadrado non parta).
    COMUNQUE A MIO AVVISO OTTIMA STRATEGIA DI MERCATO FINO AD ORA, CIOÈ RINFORZARE LE SECONDE LINEE.

  5. Col Real sarà tutta un’altra musica, ma forse anke il test più importante e veritiero in vista della prima di campionato contro la Roma all’Olimpico.

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