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Una squadra con la valigia in mano

La delusione e il rammarico di Kalinic e Zarate. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Aldilà delle battute relative alle mete già scelte dai calciatori viola per le vacanze estive, la squadra scesa in campo sabato sera al San Paolo aveva molto poco di ciò che sarà invece la Fiorentina dell’immediato futuro. A partire dalla panchina, dove Sousa aspetta a gloria l’ultimo minuto della stagione per potersi fare da parte, proseguendo con un Tatarusanu incerto, un Gonzalo che ormai non rinnoverà, un De Maio destinato ad essere restituito all’Anderlecht, poi i vari Badelj, Ilicic, Kalinic, tutti con un piede già fuori Firenze; infine Bernardeschi, ahinoi tra gli incerti vista la questione del rinnovo che ancora non arriva. Con un undici che anche inconsciamente non aveva la testa pienamente centrata sulla proiezione futura era difficile aspettarsi qualcosa di diverso da quanto visto.

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14 commenti

  1. Vai che ci salviamo

  2. Najthan Nandez! E’ vero , e’ proprio il centrocampista che serve alla Viola. Ma Corvino non sembra della stessa idea. Le provvigioni devono essere basse e l’affare non si farà’ e gli verra’ preferito un altro Cristoforo reduce da uno o più’ infortuni gravi.

  3. Qui si parla sempre e solo di vendere. Quando il nostro grande
    Salent Manager comincerà a pensare che qualcuno in campo ci deve pure andare, quelli buoni non saranno più sul mercato. A tale proposito segnalo voci che danno la Lazio su Najthan Nandez, centrocampista uruguaiano giovane e già in nazionale, scartato da Corvino non si sa perché.
    Dopo milincovic savic, andrà a finire che prenderanno anche questo . A noi, come sempre, arriverà qualche avanzo di mercato, rotto e bollito come chi lo compra.
    A proposito spero che domenica non ci si dimentichi di festeggiare anche Corvino forse il principale artefice con sousa della vergognosa direzione e gestione della squadra.

  4. Tifolamagliaviola

    Se il mercato lo fa sempre Corvino, con gnini controllore, c’è poco da sperare. Prenderanno bucce, mezze bucce e qualche promessa con la speranza di fare plusvalenze. Intanto con Berna e Kalinic potrebbe entrare un settantino che servirà a coprire il buco (una parte, perché il buco di gnini resta sempre aperto …)

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