Una viola in rosso, Bellinazzo: “La Fiorentina ha un debito sui 15,5 milioni e senza Cuadrado…”

Analisi approfondita e interessante da parte di Marco Bellinazzo, de Il Sole 24 Ore, che sul suo blog traccia il profilo del bilancio della Fiorentina: “Rosso di 15,5 milioni per la Fiorentina nel 2015, dopo il -37 del 2014, grazie al calciomercato che ha portato 29 milioni di plusvalenze. Il bilancio al 31 dicembre 2015 mostra infatti un fatturato pari a 132 milioni (94 nel 2014). I ricavi da gare aumentano a 13,4 milioni da 12,7 milioni (con una media di circa 29mila spettatori a partita, 23.160 abbonati nella stagione 2014/15 e 18.512 nella stagione 2015/2016). I ricavi commerciali valgono 10,8 milioni. In particolare, le sponsorizzazioni, in assenza di un main sponsor e con il nuovo sponsor tecnico Le Coq Sportif, hanno portato in cassa 6,7 milioni, la pubblicità (cartellonistica soprattutto) 3,6 milioni e l’attività di merchandising e di licensing 0,9 milioni. I ricavi tv nazionali ammontano a 46,4 milioni, mentre l’Europa League ha fruttato 20 milioni. Le plusvalenze totali sono state di 29 milioni rispetto ai 5,2 milioni realizzati nel 2014 grazie alle cessioni. La plusvalenza più importante (21,8 milioni) è derivata dalla cessione di Cuadrado al Chelsea per 30 milioni. I costi della produzione ammontano a 144,7 milioni (136,7 nel 2014). Il costo della rosa allargato (ingaggi più ammortamenti dei cartellini) è rimasto invariato tra il 2014 e il 2015 (gli ingaggi sono saliti da 75,5 milioni a 78,8 milioni, ma gli ammortamenti sono calati da 30 a 27 milioni). La rosa costa cioè oltre 100 milioni rispetto a un fatturato strutturale (stadio, tv, area commerciale, escludendo dunque introiti “occasionali” come plusvalenze e ricavi europei) che sfiora i 70 milioni. Uno squilibrio che la proprietà della famiglia Della Valle dovrà correggere principalmente investendo sul nuovo stadio. A proposito del quale, va ricordato, che i termini della consegna del progetto definitivo sono stati prorogati dal Comune a fine 2016 su richiesta del club Viola.
Una curiosità finale riguarda la partecipazione della Fiorentina nel club indiano Pune City Fc. Nel marzo 2015, la Viola aveva acquisito una partecipazione del 15% della società Wadhawan Sports Private Limited che controlla il club per 1,7 milioni di euro. Ora però si punta a rivedere gli accordi con l’azionista di maggioranza della squadra indiana con l’obiettivo di mantenere una partnership commerciale dismettendo le quote societarie”.

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8 commenti

  1. Resta poi il fatto, che fra costo del lavoro (poco più di 100 milioni, ammortamenti compresi) e la passività complessiva messa a bilancio (144,7 milioni), c’è una discrepanza di importo simile a ciò che i DV hanno messo per ripianare il bilancio 2014. Su questo il solerte giornalista nn da notizia, preferisce fare considerazione su una ipotetica speculazione edilizia

  2. Per fortuna che abbiamo lo sponsor.
    Perché noi lo abbiamo vero???
    Ops!
    Allora perché DDV non scrive Tod’s sulla maglietta?
    Paura di spendere?
    O di associare il suo marchio ad una squadra non vincente come la nostra?
    Perché naturalmente nel suo progetto la Fiorentina non serve per vincere, ma solo per ingannare i fiorentini ed ammorbidirli, ottenendo terreni e possibilità di impiantare business vari che col calcio nulla hanno a che vedere.

  3. È in linea con i 14mil di cui parlava Rogg, però lui aveva detto che i soldi delle plusvalenze non si contavano ancora.

    La domande di S69 però son più che legittime, io ai milioni pronti sull’unghia per Salah non ci credo davvero, lo dissero sapendo che tanto era già fuori portata, altrimenti un qualche investimento tra estate e inverno potevano farlo comunque.

  4. Sai com’è, quando sei da due anni senza sponsor e hai una catapecchia degli anni Trenta al posto di un moderno stadio di proprietà…

  5. C’è solo una spiegazione, incopetenti e basta..
    E i 3,5 ml X schetino?

  6. Redazione scusate ma chi é sto bellinazzo?? Chi é questo signore? Come mai é cosi ben informato?

  7. Quindi, se il “costo di produzione” stipendi più ammortamenti è pari a 100 milioni, come si arriva ad un passivo di 144,7 milioni ? Se poi la situazione patrimoniale era così “pesante”, come sarebbe stato possibile spendere 18 milioni per Salah, o 11 per Milincovich Savic ?

  8. Non oso immaginare la distruzione che verrà operata dal “comparto sportivo”.

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