Una Viola sempre più Celeste

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Con il ritorno di Pantaleo Corvino la Fiorentina è tornata a guardare ad est, come dimostrano gli acquisti di Milic, Dragowski e del giovane Maganjic, considerato dagli addetti ai lavori come il ‘nuovo Kalinic‘. Il dirigente di Vernole, però, ha ampliato i suoi orizzonti e, sulla falsariga del suo predecessore Pradè, ha buttato gli occhi anche sul Sud America, più precisamente sull’Uruguay. Dalla terra che ha dato i natali ai vari Suarez e Cavani sono arrivati Maxi Olivera e Cristoforo, anche se quest’ultimo era già sbarcato in Europa con la maglia del Siviglia. In rosa, inoltre, era già presente anche Matias Vecino, nazionale uruguaiano oltre che punto fermo della Fiorentina di Paulo Sousa. Senza dimenticarsi di Schetino e Baez, acquistati dalla precedente gestione tecnica e attualmente in prestito rispettivamente al Siviglia B e allo Spezia, ma che un giorno potrebbero tornare a Firenze per entrare a far parte stabilmente della prima squadra.

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3 commenti

  1. Anonimo Bancario

    Torna Celeste Pin ?

  2. Nandez è una forza della natura, peccato non averlo preso, era un vero affare, un cagnaccio alla Sanchez, ultimamente non lo facevano giocare per lo sgarbo fatto, ma ora al penarol è arrivato Montero che lo apprezza molto, lo rivalutare e il prezzo salira’. Difficile prenderlo con una proprietà pidocchiosa come la nostra.

  3. Corvino, completa l’opera “celeste” prendendoci Nandez!

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