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Una voce e una questione di empatia

Una voce gira da tempo ormai e non può che far piacere ad uno come Leonardo Semplici. Essere accostato alla Fiorentina per chi come lui è nato da queste parti ed è pure tifoso viola è un qualcosa di incredibile. E poi c’è anche una questione di empatia tra Semplici e Corvino: i due si conoscono benissimo, hanno lavorato assieme per diverso tempo e l’abbraccio e il colloquio che c’è stato ieri al Teatro di Campi Bisenzio fa anche capire che i rapporti sono buonissimi.

Detto questo però crediamo che la realtà sia diversa da come qualcuno sta cercando di disegnarla. Per farla breve, se Semplici vuole fare l’allenatore di una squadra di Serie A la prossima stagione, deve conquistarsi la promozione con la sua Spal. Un’impresa ritenuta impossibile ad inizio campionato, un fatto invece che è divenuto probabile con il passare delle giornate. Fatto questo potrà entrare, in punta di piedi, nella massima categoria per capire definitivamente di che pasta è fatto e se può reggere o meno le pressioni di una piazza, molto esigente come Firenze.

Arrivare a prenderlo adesso, benché affascinante da un certo punto di vista, con la riproposizione di un cuore viola sulla panchina della Fiorentina, equivarrebbe a bruciarlo e questo è un rischio che anche lo stesso Semplici, dentro di sé, non vorrebbe prendere.

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19 commenti

  1. Per un nuovo progetto, con una squadra giovane,Semplici lo vedo benissimo : ha personalità, entusiasmo, conosce l’ambiente e ha lavorato benissimo con i giovani, a mio avviso, anche per i suoi trascorsi, è il nuovo Sarri. Intorno a Sportiello, Astori, Vecino, Bernardeschi, Saponara, Sanchez, due difensori, due centrocampisti, due attaccanti di spessore e poi tanti giovani: Venuti, Scalera, Castrovilli,Melinkovic, Migliore, Drajkowski, Diakate, Gori,Sottil, Baroni.Che ne pensa Direttore? Ripeto, non bisogna mettere fretta, ma sicuramente saremmo competitivi per l’Europa League da subito, Atalanta docet. A proposito, Gasperini sarebbe un’ alternativa validissima a Semplici.

  2. Grande Tommaso!!!! Speriamo che tutto venga realizzato

  3. Con tutta la stima che nutro per semplici, non credo che in questo momento sarebbe la giusta soluzione per lui. Fare da capro espiatorio per la folle gestione dei buffoni marchigiani non credo se lo meriti. Conquisti la seria a con la spal e fatto il miracolo, se lo goda. Ritorni da noi quando i della balle avranno un programma serio, basato su idee chiare e lungimiranti e non in questo baraccone che naviga a vista da anni. Via i foulardati da Firenze.

  4. Stefano, non ti smentisci mai.
    Anche te. Bona nini. S.D.C.

  5. MARAN..DONADONI E SEMPLICI..QUESTI SONO I TRE NOMI CHE POSSONO ARRIVARE A FIRENZE…GLI ALTRI NOMI SONO FRUTTO DI FANTASIA O MENTI MALATE..FV

  6. Mazzarri si sintetizza con i cacini ai lati della bocca ogni volta che viene intervistato, piacera’ ai Della Valle uno così?….dite, ma e’ bravo ad allenare….e allora Sousa no? Chiesa, Berna, Sanchez, Olivera….

  7. Si continuiamo su le scommesse con tutto il rispetto per Semplici io punterei con decisione su Jardin del Monaco , poi mi ricordo che qui si vivacchia e allora può anche venire Semplici .
    Firenze è esigente forse diversi anni fa oggi se ci fossero ancora quei tifosi i DV avrebbero già fatto una corsettina sui viali .

  8. Tifolamagliaviola

    La verita’ e’ che non siamo abbastanza esigenti, a Milano al secondo stop sbagliato la gente incomincia a fischiare il giocatore, la stampa butta fuori l’allenatore alla terza sconfitta … Roma e Napoli ancora peggio … da noi invece squadra e societa’ vanno in giro belli leggeri, rilassati, quasi beffardi … “abbiamo fatto un campionato di m***a, e allora???” Poi in estate si lamentano che la piazza, i clienti come dice gnini, non sono generosi perche’ non si abbonano per andare a vedere Oliviero, Inutilic o strascicapiedi Borja volteggiare come ballerine ubriache del Bolscioj, concludendo con Pessoa che sragiona a tuto andare … siamo messi male, altroche’

  9. Paolo da Grosseto

    Scusa ma parli di cagnaccio e citi Pioli? Mazzarri si che è un cagnaccio ma Pioli sinceramente no, anche se resta un buon allenatore

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