Un’assenza inspiegabile che Sousa e la Fiorentina hanno pagato a caro prezzo

La delusione sul volto di Kalinic. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

La sorpresa, perché di questo si è trattato, in Fiorentina-Crotone è stata l’esclusione di Nikola Kalinic, bomber dei viola con 4 reti in campionato e pedina fondamentale per il gioco di Sousa. Eppure la legge del turnover ha spinto il tecnico portoghese a fare a meno di lui dall’inizio puntando su Babacar che però ha un altro gioco e si è visto. Nikola Kalinic, nel suo momento migliore, è stato fatto accomodare in panchina e il gioco della Fiorentina ne ha risentito. A Bologna sicuramente il croato partirà dal primo minuto e dovrà essere proprio lui a trascinare la Fiorentina.

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6 commenti

  1. … avessimo vinto….

  2. supercannabilover

    Bravo Dario, finalmente qualcuno che la pensa come me! 🙂

  3. Sousa tagliati i capelli come avevi all’inizio della stagione scorsa. Secondo me è questo il vero problema della Fiorentina.

  4. Tifolamagliaviola

    Di solito si parte con la squadra piu’ forte e dopo si fa qualche cambio per far riposare i giocatori che si considera come fondamentali. Sousa fa l’inverso in maniera sistematica … Avrà i suoi motivi, magari pensa d’aver 22 titolari

  5. … non sarebbe cambiato nulla!!!
    perché la viola non è quella vista contro il Cagliari, ma quella dell’ultimo anno … escluso rare eccezioni, che si chiamano così (“eccezioni”) perché sono la netta minoranza.

    Tutto il resto è illusione!

  6. Bla…bla….bla….se avesse giocato e non avremmo vinto, si diceva sicuramente che bisognava farlo riposare. È un classico!!!!!!

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