Un’idea splendida ma sbagliata

La rabbia di Gomez. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Alle origini del caso Gomez. E’ stata sicuramente un’idea splendida quella di portare il centravanti, allora del Bayern Monaco, a Firenze. Un’operazione che ha avuto un impatto straordinario, visto che si parlava di scudetto per i viola e visto che allo stadio c’erano 25 mila persone ad accoglierlo. Purtroppo, lo sappiamo è tutto naufragato, e quell’operazione continua a creare strascichi tutt’ora, anche adesso che Gomez è ritornato in Germania. Il Besiktas batte cassa, la Fiorentina risponde picche e si appella al contratto firmato. Alla fine, dobbiamo dirlo, è stato fatto uno sbaglio le cui conseguenze si trascineranno ancora, almeno per questa stagione.

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5 commenti

  1. MI dispiace ma l’idea Gomez non è stata MAI spendida, ma certamente dissennata. Semplicemente perchè, come ho sempre detto sin dal primo istante, quel tipo di centravanti con riferimento al gioco manovrato di Montella c’entrava come il fumo negli occhi. I pachidermi che presidiano l’area di rigore, oggi come allora, non servono più, tant’è che anche Dezko non è che susciti tanto entusiamo. E’ stato definito un centravanti completo, come Gomez, perchè sbaglia sia con la testa che con i piedi.

  2. Il problema e’ che palesemente era il giocatore sbagliato per una squadra tutta avanti.lui va servito da dietro o da sx ma sempre in corsa. Non poteva andar bene x il subbuteo che si faceva davanti all’area di rigore.quella e’ roba x giocolieri infatti ljaijc e jojo con cuadrado eran perfetti e si fece una caterva di gol. perche allora l’hanno preso?tutta sta capacita’ dov’ e’ di chi gestiva prima,considerato che e’ stato l’acquisto piu determinante?

  3. Allora riconosci che la proprietà ha investito per vincere, male ma l’ha fatto.. Non è che stai cambiando anche idea sulla proprietà cisko? 😂

  4. Il besiktas non ha nessun diritto a meno che qualche dirigente ineffabile abbia firmato qualcosa tipo la grande idea di venderlo a mille euro.

  5. Voi lo dite ora.
    Io lo scrivevo già nel settembre 2013.
    Era palese che se una società come la nostra spende tutti quei soldi per uno spingipalloni corre un forte rischio.
    Se fossero stati spesi per un fantasista o un attaccante che cambia da solo le partite, allora il discorso poteva essere valido e vincente!

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