Uno sguardo ad Est: Dieci talenti slavi che possono fare al caso della Fiorentina

Pantaleo Corvino in primo piano. Foto: Fiorentinanews.com

Croazia e Serbia sono storicamente patrie di talenti di alto livello, capaci di forgiare calciatori di grande qualità. Tuttavia non soltanto queste due nazioni sono zone molto floride, ma negli ultimi anni anche Bosnia, Slovenia ed Albania soprattutto, movimenti calcistici in piena crescita, stanno regalando elementi interessanti, da tenere d’occhio.

La Fiorentina negli anni passati proprio grazie a Pantaleo Corvino è andata a scovare calciatori molto interessanti, poi rivenduti a prezzo molto più alto, pensiamo a Ljajic, Jovetic e Nastasic. Chissà che proprio con l’imminente ritorno del ds pugliese il mercato viola non si diriga con prepotenza su questa zona di Europa, aggiungendo anche che la Fiorentina può contare su contatti importanti con procuratori di calciatori originari dell’Est Europa, un nome su tutti è quello di Fali Ramadani. Passiamo ora all’analisi di questi ragazzi:

Marko Rog (19/07/1995) CROAZIA. Trequartista (Dinamo Zagabria): Trequartista capace di coniugare alla grande quantità e qualità, è un calciatore di grande intelligenza tattica, molto atipico. Il suo ruolo naturale è quello di trequartista alle spalle degli attaccanti, ma può giocare anche in mezzo al campo senza problemi. Abile nel dribbling, rapido nello stretto, aggressivo in fase di non possesso. Fisico compatto, che sfrutta con abilità difendendo molto bene il pallone.

Nikola Vlasic (4/10/1997) CROAZIA Attaccante (Hajduk Spalato): Vlasic è un talento estremamente precoce. Ha esordito in prima squadra agli ordini dell’ex Juve, Igor Tudor. Veloce, gioca indifferentemente come ala destra o sinistra, svariando benissimo su tutto il fronte offensivo. In possesso di un ottimo dribbling, non perde lucidità davanti al portiere benché svolga un grande lavoro in fase di non possesso.

Nemanja Antonov (6/05/1995) SERBIA Terzino sinistro (Grasshopper Club): Antonov ha giocato da protagonista tutte le giovanili della Serbia e la scorsa estate dopo un grande mondiale under 20 è stato acquistato dagli svizzeri del Grasshopper. Terzino di grande spinta e buona qualità tecnica, in possesso di un’ottima struttura fisica e di un sinistro potente.

Domen Crnigoj (18/11/1995) SLOVENIA Centrocampista (Lugano): Calciatore estremamente prorompente fisicamente ma dotato di grande qualità tecnica. Dotato di un ottimo calcio, anche da fuori area. L’impressione è che Lugano sia soltanto una tappa intermedia per un ragazzo che merita sicuramente palcoscenici migliori. Gioca come interno di centrocampo, ma può cavarsela anche qualche metro più avanti.

Ante Coric (14/04/1997) CROAZIA Trequartista (Dinamo Zagabria): Talento purissimo seguito da tantissimi club europei; Coric ha tecnica sopraffina (bravo sia col destro che col sinistro) e grande eleganza. Fisico minuto che gli permette di essere molto rapido, specialmente nel dribbling. Dotato di grande inventiva ma anche del giusto spunto per andare in rete. Gli addetti ai lavori ritengono che sia già più forte di come lo fossero Zvonimir Boban e Robert Prosinecki alla sua età.

Nemanja Maksimovic (26/01/1995) SERBIA Centrocampista (Astana Fc): Gioca prevalentemente come mediano davanti alla difesa, svolgendo un grande lavoro di filtro. E’ in possesso di un grande tiro da fuori. Maksimovic sa dettare i tempi della squadra, anche se non è estremamente rapido. Molto bravo nel passaggio smarcante, dote molto rara.

Andrija Zivkovic (11/07/1996) SERBIA Attaccante esterno (Partizan): Calciatore di grande classe, ennesimo talento di un vivaio floridissimo, ha esordito in nazionale maggiore a soli 17 anni. Rapidissimo e dotato di un controllo di palla eccellente, ha un sinistro educatissimo. Ottima capacità di andare in gol, ama partire da destra per accentrarsi e calciare in porta.

Marko Pjaca (6/05/1995) CROAZIA Ala sinistra (Dinamo Zagabria): Calciatore splendido, che stupisce per come riesca ad abbinare ad un fisico possente una qualità eccellente nello stretto e nell’uno contro uno. Bravissimo a tagliare alle spalle della difesa e a trovare la via della rete. Letale in campo aperto, perfetto in entrambi i versanti d’attacco per un 4-3-3.

Milot Rashica (28/06/1996) ALBANIA Ala destra (Vitesse): Giocatore estroso e imprevedibile, destro naturale, rapido palla al piede. Bravo nel confezionare assist ma anche nel concludere personalmente l’azione. Grande lavoratore anche in fase di non possesso, è un calciatore di spiccata personalità.

Armin Hodzic (17/11/1994) BOSNIA Attaccante (Dinamo Zagabria): Punta centrale abilissima con entrambi i piedi. Struttura importante, forte di testa, molto altruista. Cresciuto nelle giovanili del Liverpool, i Reds si stanno interrogando se abbiano fatto la scelta giusta a lasciarlo partire; Hodzic ha ancora tanti margini di crescita.

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11 commenti

  1. Paolo 1 permettimi: non conosci nulla e capisci meno di calciatori giovani e forti.
    La Croazia è una fucina di giocatori stellari e come nazionale è sempre stata forte e lo sarà sempre di più.. Guarda il centrocampo della Croazia che andrà agli europei: 2 loro giocatori costano come tutta la nazionale italiana

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