Questo sito contribuisce alla audience di

VA BENE TUTTO, MA LE PAROLE DI FREITAS NON CE LE MERITAVAMO

Un imprenditore coi propri soldi e con le proprie attività è libero di fare quello che vuole. Sta poi alla gente, ai ‘clienti’ detto in senso lato, giudicare se il prodotto è di gradimento o meno. La stessa cosa vale per i Della Valle, che ancora detengono la proprietà della Fiorentina, che hanno deciso di rivoluzionare la squadra nel corso dell’estate, cedendo in maniera remunerativa diversi elementi della rosa, rimpiazzando i partenti in larga parte con prestiti, scommesse o giocatori low cost, con le eccezioni di Benassi e Simeone che sono costati (o che è meglio dire costeranno) una trentina di milioni di euro circa e, in parte, di Veretout e Hugo, altri 15 milioni spesi.

Vogliamo rimanere neutri sui giudizi sul valore della squadra, perché vogliamo riconoscere ancora alibi per Pioli e per la rosa che ha a disposizione, perché è comunque giusto che sia garantito un po’ di rodaggio ad un gruppo nuovo, comunque è pensiero comune, leggendo tutti i commenti che ci arrivano, che ci troviamo di fronte ad una rosa che si è ridimensionata rispetto all’anno scorso, di minor spessore tecnico per essere più chiari e farsi capire da tutti. Ma sono scelte che ognuno può fare liberamente.

Quello che però non sta bene è che qualcuno, qualcuno che conta perché parliamo pur sempre di un dirigente della Fiorentina, venga a parlare di “grande sforzo della proprietà” fatto sul mercato nel corso dell’estate che ha dato “tuti i mezzi (compreso quegli economici dunque ndr) per chi lavora nel quotidiano”. Esimio Carlos Freitas, tra l’altro persona anche molto intelligente, che sa parlare diverse lingue ed è sempre molto arguto nelle sue disamine, ci può spiegare quale sarebbe lo sforzo fatto nel corso dell’estate dato che sono stati semplicemente e parzialmente reinvestiti i soldi che sono entrati in cassa dalle cessioni? Per carità uno poteva anche decidere di intascarseli tutti e far giocare la Primavera, ma da qui a parlare di sforzo ce ne corre. Affermazioni del genere non ce le meritiamo. Non se le meritano in particolar modo i tifosi della squadra che fanno, loro sì, grandi sforzi per seguirvi tutto l’anno, chi davanti alla TV (a pagamento), chi direttamente allo stadio, chi sia in casa che in trasferta. Non chiediamo molto, solo rispetto, in particolare rispetto per la verità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

117 commenti

  1. S69, circa i prezzi maggiorati dei trasferimenti la risposta è la stessa per cui certe società acquirenti hanno ritenuto congruo pagare molto più del loro valore per giocatori come Neymar, Gagliardini, Conti, Bernardeschi, Vecino, e tantissimi altri. Può accadere esattamente l”opposto per giocatori piu vecchi, con contratti a scadenza o semplicemente meno mediatici.Comunque sia…. Io non sono entrato nel merito delle valutazioni dei giocatori di transfermarkt, ma solo sulle cifre dei loro trasferimenti che ripeto, pur non essendo ufficiali, sono TUTTE e assai affidabili perché riscontrabili da più parti.

  2. Un articolo che fa quasi più arrabbiare dell’intervista: intanto per la considerazione data a questo personaggio (ma chi lo registra?) poi per il senso di sottomissione che evidenzia (noi poverelli non ci meritiamo questi discorsi). Con questa gemte che ci prende palesemente per i fondelli l’unica risposta e un belle ………..

  3. IlV, se prendi come punto di riferimento Trasfermarkt, prendi tutto il pacchetto.
    Poi, magari, puoi spiegare a tutti noi, per quale motivo Hugo, veniva valutato 4 milioni ed è stato pagato 8, mentre Dias, valutato 2 milioni, viene preso in prestito biennale con opzione di riscatto per 20.
    Fare i puntigliosi sui conti è cosa apprezzabile, ma se vogliamo fare le bucce, facciamo le a 360 gradi.

  4. Caro amico, il problema è che si debba necessariamente supporre l’esistenza di secondi fini in ciò che si legge. Si può essere a favore dell’operato dei Della Valle senza essere “leccavalliani”, si può essere critici sul loro modus operandi senza volerli sbranare. Premesso questo, penso tu possa convenire con me su come sia lecito auspicare una dirigenza sì oculata ma non priva di entusiasmo; una dirigenza appassionata ma consapevole dei propri limiti e della realtà in cui si muove.

  5. S.D.C., ho ricevuto 2 risposte su 3 circa le rate quando seguendo quanto replicato avevo ben evidenziato che NON le avrei considerate. Così facendo tutto risulta più chiaro, senza archibugi.. Sull’altra risposta proprio perche transfermarkt, come FiorentinaNews, non e la Bibbia auspicavo emergessero quali sono le differenze per confrontare TUTTE le ciifre con conseguente saldo finale.. Come immaginavo non è successo, ma posso immaginare il motivo. Saluti.
    Faccio presente che starei lavorando nel frattempo. Comunque non ti preoccupare sulle cifre perché come sempre uscirà l’articolo completo di riassunto su acquisti e cessioni con il saldo finale al termine dell’ultimo giorno di mercato, anche se non è che sia difficilissimo farsi un’idea anche da soli. S.D.C.

  6. Ritengo il tenore dell’articolo e dei successivi commenti, artatamente volto a creare scontento e polemica. E’ abbastanza chiaro, ormai, che certa stampa e certi tifosi ritengono che la Fiorentina dei DV abbia fatto il suo tempo. Non sono di questo avviso. Parlare di calcio e evitare di paragonare una società ad una azienda significa, implicitamente, fare il tifo per proprietà “allegre”, alla Cecchi-Gori, per intendersi. Siete sicuri che la Fiorentina abbia acquistato a rate, come Milan e Inter? Se siete giornalisti seri, fate ricerche e pubblicate le cifre, MA COMPLETE! non soltanto gli introiti, ma anche le spese.
    E poi, se ci fossero avanzi di cassa, credo che sia da considerare come novità positiva.

  7. Ardito lesionato…. ah ah ah ah ah ah ah ah ah…
    vien via, levati la maschera. S’è capito tutti che sei Andreino travestito… ah ah ah ah ah ah.
    Ti ringrazio. mi hai fatto ridere di mattina. Ora la giornata sarà migliore (o, se hai bisogno di un ricovero dimmelo. Ho degli agganci)

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*