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Valcareggi: “Babacar guadagna da grande ma fa il bambino. Della Valle? Si sono rotti di chi li offende da mattina a sera”

A Radio Bruno, Furio Valcareggi ha parlato così della Fiorentina che si appresta ad affrontare la seconda di campionato: “Questa è una squadra con un grandissimo futuro, non ho mezzo dubbio, bisogna solo accelerare il presente. La Fiorentina ha preso giovani di assoluto talento, c’è l’obbligo però di iniziare a vincere anche domani anche perché sarebbe una vittoria goduta per dieci giorni. Lo stadio offrirà comunque uno scenario bello. Veretout mi piace molto, ma anche Vitor Hugo è un buonissimo giocatore nonostante i problemini. Gil è talentuoso, Eysseric è molto bravo, la trequarti è sua; bisogna vedere come vive la situazione Benassi, è un centrocampista moderno, con inserimento, però dietro alle punte vedo meglio il francese. Sulla fascia spero giochino Biraghi e Gaspar, mi fa sorridere chi gli imputa di non aver marcato bene Cristiano Ronaldo che mette a sedere qualunque difensore. L’attacco? Babacar è un grande subentrante, ormai si è auto battezzato così, perché sono 5 anni che potrebbe avere la maglia da titolare. Guadagna come un grande ma si comporta mentalmente ancora da bambino. Da subentrante ha grandi numeri ed è un po’ un nuovo Robbiati. L’assenza dei Della Valle a Madrid? E’ un segnale ben preciso, abbiamo fatto di tutto per mandarli via e loro hanno raccolto la provocazione. Non c’era nemmeno Cognigni, c’erano Mencucci e per fortuna Antognoni. Si sono rotti grazie a quei pochi che li offendono tutti i giorni sui social o con gli striscioni. Neanche con il loro snobismo consueto avrebbero rinunciato ad essere presenti al Bernabeu, ma non presentandosi hanno manifestato un altro segnale di divorzio”.

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42 commenti

  1. Scusate se vado “fuori tema” ma vorrei commentare altro articolo in cui si parla di DDV che apre una fabbrica ad Arquata entro dicembre ed assume 100 giovani del posto. Lodevole iniziativa ma io, forse maligno, nella intervista ho voluto leggere una “frecciatina” al Comune di Firenze quando dice che, se le cose si vogliono fare (io ci leggo lo stadio) in meno di un anno si fanno (per di più in zona terremotata).

  2. E’ noto che anni fa gli Agnelli venivano insultati e minacciati di morte e non da ultras,bensi’ da organizzazioni che non si facevano scrupolo nell’ uso delle armi,ma non mi risulta abbiano venduto la Fiat…ma tornando a cose piu’ terrene,altri Presidenti di Societa’ di calcio sono stati contestati duramente e minacciati,che pero’ sono rimasti impegnandosi a migliorare la loro squadra.Ora e’ vero che non siamo tutti uguali e che non e’ obbligo per i DV fare lo stesso,ma se non hanno la forza di sopportare le contestazioni e di impegnarsi a trasformare i fischi in applausi,e’ giusto se ne vadano,perche’ il calcio non fa per loro.

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