Valnegri a FN: “In Spagna Serie A criticata ma la Fiorentina no. Gomez? Giusto cederlo, ha segnato sempre ma quanti ne sbagliava anche al Bayern?”

Gomez Carpi

Con il giornalista di Radio Kanal Barcelona e Bein Sport Alain Valnegri, siamo tornati sull’esperienza in viola di Mario Gomez ma anche sull’idea che dei viola si sono fatti in Spagna, ricordando la sconfitta del Barça di Luis Enrique a Firenze neanche un mese fa.

La Fiorentina ha detto addio a Gomez, cosa non ha funzionato nella sua esperienza viola?

“Analizzando la situazione a posteriori, la storia Gomez è iniziata benissimo per finire malissimo. Non si è mai inserito negli schemi di Montella, poi con Firenze non è mai scattata la scintilla. Pensavo che dopo la doppietta all'”Olimpico”, il tedesco avesse finalmente trovato quell’iniezione di fiducia che qualsiasi bomber ha bisogno. Un altro aspetto significativo il fatto che gli attaccanti stranieri in Italia trovano sempre difficoltà, sopratutto quando viene a mancare la qualità che secondo manca a Gomez. E vero che ha sempre segnato parecchio nel Bayern ma ci siamo fatti la domanda di quanti gol sbagliava a partita? La sua cessione era inevitabile per ragioni economiche ma anche per ragioni tecniche. Kalinic è molto più duttile, e si spera nel esplosione di Babacar“.

Dopo il triennio spagnoleggiante sotto Montella, che considerazione ha in Spagna la Fiorentina di Sousa?

“E’ sempre stata una formazione molto seguita sotto la gestione Montella. La televisione privata che possiede i diritti della Serie A faceva vedere parecchie partite. In Spagna, i calciofili vedono sempre la Serie A come un campionato difensivo, con poco ritmo, dove le squadre si chiudono troppo secondo la loro filosofia di calcio. La Fiorentina “Montelliana” piaceva parecchio invece. Per valutare la considerazione della nuova era di Paulo Sousa bisogna aspettare un po’ per capire cosa cambierà nel tipo di gioco. Però con la presenza in rosa di giocatori spagnoli continuerà ad essere seguita”.

Com’è stata presa la sconfitta del Barcellona a Firenze?

“Dopo la sconfitta a Firenze, la stampa catalana non si è allarmata però ha iniziato a porsi delle domande sull’assetto difensivo. La difesa vista a Firenze non può essere quella vera e dopo le partite di Supercoppa europea e spagnola il dibattito continua. A livello di aspetti positivi, il riposizionamento a terzino destro di Sergi Roberto è stata accolto benissimo specialmente adesso che Dani Alves è infortunato e Aleix Vidal non potrà giocare fino a gennaio per via della sanzione UEFA. Sono state avanzate anche delle giustificazioni a livello logistico in quanto il Barça veniva dal Tour in America, senza valutare però che anche la Fiorentina aveva fatto lo stesso tour. L’ultimo argomento che è stato usato per spiegare questa sconfitta sta nel fatto che mancavano i giocatori che avevano partecipato alla Copa America. Se ci fossero stati penso che la stampa avrebbe reagito in modo differente”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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