Vecino: “Ho avuto la possibilità di andarmene ma sono rimasto perché era quello che volevo. Ma la nostra manovra è troppo lenta”

Vecino recupera palla e riparte. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

E’ una Fiorentina che è partita a ritmo molto lento in questa stagione. Capire le difficoltà che ha avuto questa squadra non è facile ma, secondo Matias Vecino, le dinamiche di mercato c’entrano poco o nulla: “Condizionati dal mercato? Non credo perché Tello ha fatto di tutto pur di tornare a Firenze – ha detto Vecino al Corriere dello Sport-Stadio – Ed io invece sono rimasto perché era quello che volevo. Ho avuto la possibilità di andarmene e ho scelto di vestire la maglia viola. La voglia di Fiorentina non è passata in nessuno di noi, l’entusiasmo è lo stesso”.

Poi ha aggiunto: “Il problema è generale, la manovra è più lenta e, di conseguenza, facilmente prevedibile. Dobbiamo riuscire a dare più intensità…Dobbiamo essere più bravi a sfruttare i tiri da fuori o a trarre vantaggio dalle palle inattive, specie quando gli avversari si chiudono”.

I tifosi sperano in una risalita: “Ogni gara che passa e in cui non riusciamo a conquistare una vittoria rende il percorso sempre più in salita, benché la stagione sia solo all’inizio. Io, però, ci credo: sono convinto che la Fiorentina possa, tutta insieme, trovare la forza per uscire dalle difficoltà e trovare quella continuità di risultati per ricominciare a correre…Per come siamo stati costruiti, per vincere dobbiamo giocare bene, ma siamo convinti di poterci riuscire”.

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3 commenti

  1. Siete lenti ed è vero e allora correre e dare il massimo.

  2. il foglionco di piano di mommio

    e con questo è tutto chiaro,un commento che dice come ormai i giocatori non credono più nel lavoro di souza,l’idillio è finito.

  3. La manovra la fanno i giocatori, se Badelj continua a star fermo come un palo e Borja continua a giocare per piacere a se stesso come fosse davanti a uno specchio così andrà avanti, … a meno che non si abbia il coraggio di sostituire qualche “barone” … e qui (ma solo qui) arriva la responsabilità di Sousa, … ma per far questo forse bisogna chiedere il permesso a la Fiesole dove è noto albergano i migliori “intenditori” .

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