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Vergine: “Da 10 anni Corvino combatte per le squadre B. La Fiorentina punta e investe molto sulla Toscana: ecco i numeri”

Vincenzo Vergine. Foto: Fiorentinanews.com

In un momento di grande riflessione sul calcio italiano, il responsabile del settore giovanile viola Vincenzo Vergine ha detto la sua, anche sulla realtà viola, a Radio Bruno: “E’ un momento molto buio e brutto per noi che lavoriamo in questo mondo da protagonisti, l’eliminazione non l’avrebbe mai immaginata nessuno. E’ vero che da grande debacle si possa ripartire più forti di prima ma in Italia siamo la nazione delle emergenze, in questi casi siamo i più bravi di tutti ma non riusciamo a prevenirle con progetti a medio-lungo termine. Pensare a ragionamenti su 2-3 stagioni o addirittura 5-10 è complicato da noi, bisogna saper andare oltre al risultato della domenica. Il calcio tedesco ad esempio finanzia quelle realtà virtuose, dove ci si concentra sullo sviluppo dei giovani. La Fiorentina? Siamo una società che investe e crede tanto nel settore giovanile, il dg Corvino iniziò questa attività nel 2005: noi cerchiamo di valorizzare il territorio, abbiamo 200 tesserati maschi, dei quali l’80% proviene dalla Toscana. Di questo 80%, il 35% è della provincia di Firenze, per cui iniziamo ad avere i primi frutti, con Bernardeschi e Chiesa. A breve potremo avere altri ragazzi fiorentini inseriti in prima squadra, crediamo molto nel binomio tra città e calciatore. Una lacuna grave è quella delle squadre B e la battaglia in Italia l’ha iniziata Corvino oltre 10 anni fa. Per le grandi squadre è una necessità, il campionato Primavera fino a come era l’anno scorso non è formativo. Non a caso siamo stati tra gli artefici della riforma del campionato, ma sono serviti 4 anni per una cosa banale. Il contributo del settore giovanile nella gestione Della Valle? Il contributo è importante, stiamo dando delle risorse tecniche, che poi diventano economiche, ed è in linea con ciò che la proprietà e la dirigenza ha sempre richiesto”.

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9 commenti

  1. Ormai in Italia non esiste più nessun pudore a dire una cosa e fare l esattamente il contrario.
    Ma se si fanno sparire in continuazione ragazzi salitii dalle giovanili ,a favore dei vari ich od os del momento.
    Vergogna

  2. L’unica cosa che vi interessa sono gli eurini. Ridicoli rapprentanti dei buffoni marchigiani.

  3. Il lavoro fatto nel settore giovanile viola se guardato con obiettività è un ottimo lavoro con dei difetti evidenti.. Stiamo crescendo diversi ragazzi che poi riescono ad adattarsi al mondo del calcio professionistico e già questo è un buon risultato..
    I problemi però ci sono e lamentarsi per quanto giustamente della mancanza delle squadre B non li elimina.. Quello principale è che non è accettabile vedere ragazzi cresciuti da noi essere ceduti a cifre ridicole e diventare giocatori funzionali in altre squadre di serie A.. Perdere ragazzi come zaniolo, regalare nella pratica petriccione mancini capezzi e fazzi son cose che non devono accadere.. Ora questi magari non diventeranno mai giocatori da fiorentina ma perderne il controllo nel momento più importante della loro crescita vanifica quanto di buono fatto in precedenza..

    Vi lamentate che ci sono troppi stranieri ma se guardate tutte le altre squadre vi potete accorgere che questa è la semplice normalità.. Non ne abbiamo molti più degli altri, anzi.. La cosa da criticare semmai è la scelta di spendere tanto per ragazzi tanto giovani che poi non fanno non diventano buoni neanche per la Serie B ma qua parliamo di errori di valutazione dei dirigenti.. Perché nessuno si è mai lamentato di aver speso un milione per seferovic..
    Sono scommesse che si possono perdere, pensare che ogni singolo giocatore debba diventare un fenomeno vuol dire non capire neanche di cosa si sta parlando..
    I giocatori da questo vivaio stanno venendo fuori e c’è da essere orgogliosi del lavoro fatto!! Ci sono squadre che spendono molto più di noi e non raggiungono i nostri obiettivi.. Quando si fa una analisi si deve fare anche guardando gli altri.. La cosa da rammaricarsi è la gestione societaria dei prodotti del vivaio che secondo me potrebbe valorizzarli meglio, abbiamo cresciuto ragazzi che ora sono professionisti ma che non hanno potuto esprimersi con la maglia della propria città con cui sono cresciuti e credo non ci sia peggior errore di questo e parlo di piccini e capezzi in particolar modo.. Da ogni annata di ragazzi di solito se ne tirano fuori 1 o 2 che poi diventano atleti di livello, perderli e il peggior errore che si possa fare

  4. Ma se quest’estate l’incapace ha regalato diversi nostri giovani italiani con la ridicola formula della percentuale su una eventuale futura vendita ed è andato a comprare i soliti giovani stranieri dell’est, stanno scherzando vero?

  5. Più che combattere per la squadra “B”, sta combattendo per portare la Fiorentina in serie “B”, fanno pure i fenomeni questi qua lodandosi a vicenda; poi, infine, parlando dei fratellini fa capire che il loro obiettivo sono le plusvalenze, grazie tante, non ce n’eravamo accorti.

  6. Fate ridere tu e Corvino, comprate mezze tacche straniere, invece di puntare sugli italiani. Vi servono terzini e li mandate via . Piccini è stato per due anni uno dei migliori del Betis e lo avete venduto ora siccome è una pippa e allo Sporting Lisbona. Fate pena state rovinando una grande SQUADRA.

  7. Difesa ad oltranza dell’incapacità a gestire e a comprar bene di Corvino da parte del secondo più grosso ruffiano in Società. Il primo è Mencucci.

  8. Tifolamagliaviola

    Difatti Zecchini, Kasse, Mihalovic, e compagnia bella li ho comprati io! Ma fate festa con questa storia del’italianità. Qui si vuol fare soldi, come e con chi non importa a nessuno

  9. Se si formano i Chiesa o Bernardeschi meglio ma anche buoni giocatori da media squadra di A o di B servono come il pane. Magari prima di vendere avere dei riscontri oggettivi forti. Poi va da se che vedere dei ragazzi cresciuti qua giocare da altre parti dispiace.

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