Vergogna Damato, il killer perfetto. Le tante decisioni clamorosamente sbagliate dall’arbitro

La Fiorentina ci ha messo del suo per perdere la partita contro l’Inter, perché ha giocato in maniera sconcertante i primi venti minuti della gara, prendendo tre reti. Poi ci ha pensato Damato ad uccidere definitivamente i viola, sbagliando una serie di decisioni importante, in maniera clamorosa e favorendo sistematicamente l’Inter. 34′: calcio d’angolo in favore della Fiorentina, Gonzalo anticipa Miranda, il quale lo colpisce sul piede. E’ rigore, ma l’arbitro lascia correre. 45’+1′: Icardi va via a Gonzalo che lo butta giù. Il fallo c’è, l’ammonizione ci sta, Damato espelle incredibilmente l’argentino della Fiorentina. C’è da dire che Icardi si era allungato il pallone che stava per finire nelle mani di Tatarusanu (vengono meno i presupposti per la chiara occasione da gol), senza contare che Salcedo era praticamente a fianco di Gonzalo e Icardi. In apertura di ripresa Miranda rifila una gomitata in pieno volto ad Ilicic, intervento che vedono tutti nello stadio e che vedono anche Damato, il suo assistente di linea e l’addizionale d’area di rigore presente lì accanto. L’interista andrebbe buttato fuori…e invece viene solo ammonito. E anche il 4-2 per l’Inter nasce da un’azione viziata da un errore del direttore di gara: Chiesa si libera ai ventidue-ventitre metri dalla porta avversaria e viene steso. Niente punizione e sul contropiede successivo, Icardi fa centro dopo una corta respinta di Tatarusanu. Potremmo dire, per completare l’opera, che la gestione dei cartellini è stata fallimentare, con Brozovic e Ranocchia (peraltro ammonito una volta) graziati a più riprese.

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19 commenti

  1. Che poeracci prendersela con un poeraccio

  2. A prescindere dalle porcherie di Damato, talmente palesi che non dovrebbe più arbitrare perchè chiaramente volute, ci sarebbe da dire che:
    – La squadra non gioca con la dovuta cattiveria agonistica se ne prende tre in venti minuti;
    – Sousa va cacciato perchè la colpa è sua e dopo i gol subiti continuava beffardamente a sorridere, per non parlare dell’intervista a Sky dove non ha minimanente ammesso colpe nè ha commentato nessun episodio.
    – Per favore, non rinnovate a Gonzalo perchè non ne ha più: lento, impacciato, timido, senza energia.
    – Tello basta! non fatecelo più vedere. Ieri abbiamo giocato non in dieci ma in nove.

  3. Quando si giocano partite di coppa e partite di nazionale, cadute di tensione come quelle dei primi minuti ci stanno, poi se prendi due gol su due errori, la partita si mette male, ma sono cose che capitano alla Juve, al Barcellona, al Bayern: alla Juve col Genoa, al Barcellona col Celta Vigo, e al Bayern coi russi e non solo… sono esseri umani i calciatori, non robot, e se la statistica dice che quando si gioca ogni tre giorni certe cadute psicologiche sono fisiologiche bisogna dar retta alle statistiche. Inutile stare a ricamarci troppo, meglio ma non accadano, ma accadono, come gli incidenti. Purtroppo. Su D’Amato che si vuole dire… non ci sono parole.

  4. Per l’arbitro non possiamo far nulla, ma per l’allenatore si: cacciamo Sousa!

  5. Basta con le polemiche. BASTA! Pensate davvero che tutti i casini creati per le dichiarazioni del mister non tocchino la squadra? Che non ne minino la concentrazione? E poi, perché mai la seconda difesa del campionato dovrebbe commettere tanti e tali errori nei primi minuti di una partita importante, quando, bene o male, ha dimostrato ben altre capacità? Non può essere per la testa altrove? Per una insicurezza dovuta alla paura di sbagliare dato il clima irrespirabile degli ultimi giorni fiorentini. Davvero, facciamo tutti un esame di coscienza e piantiamola con il toto allenatore. Ovviamente i falsi tifosi (e in giro se ne vedono e se ne leggono molti) si faranno una risata, ma tanto dai gobbi di m…. non ci si può aspettare altro che questo. SFV.

  6. Basta di attaccarsi sempre a qualcos’altro una squadra messa in campo in quel modo e che prende tre gol in 19 minuti è indegna e ingiustificabile. Via Sousa subito, cominciamo ad avvantaggiarsi per l’anno prossimo, mi va bene anche un allenatore di transizione, ma dall’anno prossimo voglio un allenatore italiano che magari giochi anche all’italiana, basta con questa fissazione del bel gioco che non porterà mai a niente. Io mi diverto a vincere, anche giocoando male.

  7. L’ arbitro ci entra eccome
    Immagino il senso di frustrazione dei nostri ragazzi che cercavano con orgoglio di recuperare e si rendevano conto di avere l’arbitro contro, con modalità chirurgiche
    Non conta solo il risultato se qualcuno bara al tavolo da gioco. Ci sono valori etici dello sport che ieri sono stati calpestati in eurovisione che sono molto più importanti di come ha giocato Tello o di come la squadra approccia le partite

  8. Corvino ha diplomaticamente dichiarato che l’arbitro D’Amato ha avuto una serata “di scarsa forma”. Non sono d’accordo: se così fosse questo arbitro avrebbe sbagliato a danno di entrambe le squadre. Ci dev’essere per forza qualcos’altro! Ci sono arbitri che commettono un unico, determinante errore (che magari costa la qualificazione) ma D’Amato ieri sera ha fatto pensare a Moreno.

  9. Ricordate quando lo sceicco del Kuwait ritirò la squadra da una partita del mondiale? Bene in un paese normale (questo non sarebbe successo ) questo andava fatto…….sono rimasto male anche dal commento della partita dei nerazzurri Bergomi Caressa di solito sempre molto benevoli nei confronti delle blasonate i quali hanno spesso sottolineato i peraltro clamorosi ( e secondo me in malafede) errori del prode Damato

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