Vero o falso nueve?

Foto: LF/Fiorentinanews.com
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In vista della partita contro la Sampdoria, mister Paulo Sousa ha un grande dubbio per quanto riguarda il reparto offensivo: complice la squalifica dell’inamovibile Kalinic, il tecnico viola dovrà decidere se affidarsi a Khouma Babacar o a Mauro Zarate. Il senegalese è reduce dalla partita contro l’Hellas, nella quale è uscito dal campo a fine partita tra i fischi del Franchi: le sue prestazioni stagionali non hanno convinto nessuno, a cominciare proprio da Sousa. Le sue statistiche parlano di 23 partite e 7 gol (17 e 5 in campionato), numeri in ribasso rispetto alla stagione scorsa. Ma è l’atteggiamento in campo a non convincere: Babacar cammina troppo e corre poco, sembra sempre svogliato e i rimproveri del tecnico viola sono all’ordine del minuto. L’alternativa al numero 30 viola corrisponde a Zarate: l’impatto dell’argentino sulle rive dell’Arno è stato positivo, come dimostrano le due reti in campionato. L’ex West Ham ha deciso la gara contro il Carpi e il gol di Babacar contro l’Inter è stato avviato da una sua azione, tant’è che gran parte dei meriti sono suoi. Con Zarate in campo, il gioco della Fiorentina dovrà essere basato ancor di più del normale sul gioco palla a terra: Sousa ha già provato l’esperimento di Zarate prima punta contro il Tottenham, con risultati piuttosto modesti.

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