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VIA QUESTO RIDICOLO BRONCINO. E’ L’ORA DI SALIRE DI LIVELLO

Andrea Della Valle e Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Come prima, forse anche più di prima. Chi vi scrive è sempre stato convinto che la Fiorentina avesse l’obbligo di provarci fino in fondo ad arrivare almeno sesta in classifica per non buttar via totalmente una stagione. L’impresa era e resta ancora ardua, perché le tre vittorie consecutive non hanno consentito alla squadra gigliata di risalire troppo la china, però il lumicino c’è ed è un po’ meno fioco rispetto ad un mese fa.

I risultati ci sono, il gioco insomma, ma sinceramente in questo momento se ne fa anche a meno, perché è la praticità che conta. E questo nonostante i broncini, ridicoli, permettetecelo, che vediamo a giro. Andrea Della Valle (fonte: Il Tirreno) ha lasciato lo stadio contro il Bologna contrariato per una contestazione piccola, piccola e all’acqua di rose. Sousa continua la sua battaglia personale contro tutto e tutti (in particolare i giornalisti) e forse non l’ha capito nemmeno lui per cosa, perché se ha avuto problemi con qualcuno poteva anche benissimo chiarirseli senza poi scadere nella farsa.

Però questo è anche il momento in cui bisogna salire di livello se davvero vogliamo crederci a questa, benedetta per alcuni, maledetta per altri, Europa League. Perché da Crotone, Cagliari e Bologna si passa a Sampdoria, Empoli (non sottovalutate il dente avvelenato degli azzurri per la scoppola presa al Castellani all’andata) ed Inter. Con un trittico del genere, fare bottino pieno sarà un’impresa, ma è più o meno questo il ritmo che deve tenere la squadra per cercare di recuperare ulteriore terreno. Del resto, il campionato mediocre che stiamo vivendo, costringe chi insegue a non fare calcoli e vincere il più possibile e sperare nei suicidi degli avversari (più o meno quello che è successo al Milan col Pescara). Pena, rimanere con un pugno di mosche in mano.

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37 commenti

  1. Che poi quando è intervistato nel post partita io non riesco a capire cosa vuole dire Sousa. Per me non lo sa nemmeno lui.

  2. Io bored con tutta la buona volontà non riesco a stare dalla parte di Sousa..quindi il linciaggio mediatico o il linciaggio che viene dalla curva o da troppi tifosi lo capisco..questo megalomane psicolabile portoghese oltre che a far giocare male spesso la FIORENTINA non dà mai l’impressione di avere la situazione sotto controllo e di creare solo confusione tutte le volte che apre bocca…a qualcuno piacerà..A ME NO È SPERO CHE NON PASSI NEANCHE PIÙ DA FIRENZE PER FARE LE VACANZE..VIA SOUSA SUBITO DA FIRENZE INSIEME A DARIO..FV

  3. VIA SOUSA E DARIO DA FIRENZE SUBITO..FV

  4. I’m Bored

    guarda che è una partita persa col Re della bocciofila perchè è un soggetto che non capisce mai niente di quello che gli spieghi. E’ inutile.

  5. Re leone

    ma sta zitto tu capisci quanto un cercopiteco, ripigliati e vai a lavorare da retta a i tato.

  6. Caro Re Leone , il tema è ( te lo ripeto per l’ennesima volta ) esiste o no un linciaggio mediatico contro Suosa o no ? Hanno o non hanno responsabilità i vari giornalisti nel clima di disgusto che trapela negli incontri fra i giornalisti e Suosa ? E i motivi del disaccordo fra gli stessi sono tecnici ? O cosa ? E tu che approvi la stampa hai mai ascoltato domande sul perché ” tecnico” d’una scelta piuttosto di un altra ? Insomma per concludere l’auspicata crescita di livello da chi dovrebbe cominciare ? Da Suosa ( del quale fra qualche mese non me ne fregherà più niente) o dalla stampa Fiorentina che si affida spesso a dei ragazzotti che non hanno visto giocare i Montuori o gli Hamrim ?

  7. Va bene Re Leone t’ho capito , io non sono ritardato io. Ma continui a dibattere su argomenti ora, qui, non in discussione . Sei tu che non capisci o ci fai ?

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