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Viaggio tra capisaldi, addii ed incerti di casa viola

In attesa che giunga il nuovo direttore sportivo della Fiorentina al posto di Pantaleo Corvino, il destino di gran parte della rosa gigliata sembra segnato. Intanto il tecnico Rossi di partita in partita si sta guadagnando la rincoferma per la prossima stagione, soprattutto grazie ad una striscia positiva che dura da quattro gare, condite dalle imprese di San Siro col Milan e all’Olimpico con la Roma, successi che mancavano rispettivamente da 11 e 20 anni. Le ultime quattro gare possono quindi farlo restare definitivamente in sella per la stagione 2012/13, con l’opzione per quella successiva che dipenderà dal suo rendimento. Ecco l’articolo de Il Nuovo Corriere di Firenze:

I CAPISALDI Partendo dall’attacco, il punto fermo, nonostante le mille sirene di mercato ha un chiaro nome e cognome: si tratta di Stevan Jovetic, al quale sarà affidata quasi sicuramente la fascia di capitano, oltre che la ledership di una squadra rinnovata e dal volto giovane. Un altro punto di riferimento a centrocampo sarà Behrami, muscoli e cuore, a cui molto probabilmente sarà insignito del ruolo di vice capitano. Si punterà tantissimo sui giovani Nastasic e Camporese, che hanno già messo in mostra buone doti, così come sull’esperienza e la grande professionalità di Pasqual per la difesa, ma anche su De Silvestri, uno che Rossi conosce bene. Per Cassani molto probabilmente sarà fatto valere il diritto di riscatto dal Palermo, così come per Lazzari, in crescita nel finale di campionato, crescono le chance di una risoluzione positiva della comproprietà col Cagliari. Aggregazione in pianta stabile di Salifu ed Acosty, mentre tra i pali si punterà su Neto, nonostante il suo agente sarebbe già pronto a riportarlo in Brasile.

GLI ADDII I giocatori in scadenza di contratto nel prossimo giugno hanno praticamente tutti la valigia in mano, a partire da Montolivo, il cui futuro rossonero è ormai scritto da tempo. Parte anche Kroldrup dopo una stagione in bianco per un infortunio e una ricaduta, mentre lasciano pure Gulan, che non appena tornerà dal prestito al Chievo servirà anche per liberare un posto da extracomunitario e Marchionni, con tanto di sollievo per un emolumento pesante che sparisce dal bilancio. Per cercare di rimpinguarlo in vista della campagna acquisti, c’è l’intenzione di racimolare una quindicina di milioni dalle cessioni di Cerci (verso Torino in odore di promozione in A dal suo mentore Ventura), Vargas e Felipe, anche perché a giugno 2013 si libererebbero gratis. Stesso discorso per Gamberini, il cui ritorno nella sua Bologna sta prendendo sempre più corpo dopo le ultime panchine. E’ possibile fare poi plusvalenza con Boruc, anch’egli a scadenza tra un anno, uno che ha mercato specialmente in Europa del nord: il polacco ha poi spesso fatto intendere di voler lasciare l’Italia. Nessuna chance di conferma per Amauri, destinato a tornare a Parma, così come per Olivera, anche se il nuovo club è tutto da ricercare. Infine Romulo potrebbe tornare in Brasile.

GLI INCERTI Il contratto di Natali è in scadenza, ma il difensore destinato ad approdare al Milan potrebbe anche rinnovare e fare da chioccia per un altro anno alla baby difesa viola. Per Ljajic c’è da capire che tipo di assetto offensivo avrà la futura Fiorentina. Tutto da decifrare il futuro di Kharja, anche se per la risoluzione della comproprietà col Genoa il club non avrebbe molta intenzione di fare un ulteriore esborso.

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