Vialli: “Fiorentina, squadra che ha fatto vedere la sua fragilità psicologica”

Il campionato di quest’anno ci ha detto, purtroppo, che c’è la Juventus e poi, a distanza, ci sono le altre squadre. La formazione bianconera è stata sicuramente molto più continua di tutte le altre squadre di Serie A, così come sottolinea l’ex attaccante di Sampdoria e Juve, Gianluca Vialli, tirando in ballo proprio la Fiorentina: “Chi è favorito per il secondo posto? Difficile da dire – ha detto Vialli a Tuttosport – perché la Lazio sembrava lanciatissima ma poi si è fermata proprio contro la Juventus. Prima o poi tutti accusano una fragilità psicologica sconosciuta ai bianconeri. Basta vedere la Fiorentina che, dopo la bella prova di Kiev, ha perso in casa contro il Verona“.

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9 commenti

  1. Vero manchiamo di testa,avessimo avuto un allenatore con le palle saremmo in finale di CI e il secondo posto era già nostro,invece anche quest’ anno 0 titoli!SOLO PER LA MAGLIA

  2. È sempre l’ora di reagire ma ora urge al massimo.

  3. Le altre non hanno una rete d’appoggio stile juve , ne il Tevez della situazione a parte il napoli che ha Higuin e la fiorentina che ha Rossi ma solo ai box da un anno e mezzo purtroppo.

    La fiorentima con le squadre chiuse va in difficolta e qui ti servono campioni come Rossi o episodi , ma noi quei pochi a favore li abbiamo sbagliati, insomma alla viola mamca cio’ ed un paio di campioni x lottare su 3 fronti fino alla fine

  4. Perfettamente daccordo con Vialli…purtroppo…è qui che l’allenatore deve intervenire…ogni squadra è lo specchio del suo allenatore…

  5. marco - grosseto

    ha ragione

  6. personaggio tutt’altro che simpatico, ma questa volta la penso come lui ( purtroppo).. siamo ” ini” e questo e’ un grosso limite. Manca un leader che sappia guidare, spronare, incitare, coordinare, pungolare la squadra.. alla passarella o alla dunga tanto per interderci..

  7. Purtroppo questo e’ il grande limite delle squadre non abituate a giocare ad alti livelli.puoi fare una bella squadra con un identità di gioco interessante come la viola questi anni…puoi dare l’impressione di poter vincere con qualsiasi squadra. .ma poi manca sempre la mentalità vincente…..e senza quella e’ praticamente impossibile fare l’ultimo salto di qualità….ieri l’ennesima dimostrazione con la Juve…all’andata hanno rubato…al ritorno anche eppure hanno passato il turno …certo ora incontrano dei colossi ma intanto sono fra le prime 4…e non venitemi a dire che è solo fortuna…e’ la mentalità…guardate invece che succede alla viola…e’ sfortunata perché se diamanti segnava era un altra partita…see come no…dovevamo segnare una rete in più nei 90 minuti….con la dinamo quasi perdevamo e avremmo dovuto vincere 5 a 1 ? Non e’ sfortuna bisogna avere determinazione e concretizzare le occasioni non dormire….sempre forza viola ma si soffre…

  8. E certo Vialli il problema è che se non ci riescono con il gioco i gobbi lo fanno con l’arbitro questi è decenni che vengono aiutati dagli arbitri vedi la semifinale contro noi con il gol di Salah regolare e ieri il rigore netto per il Monaco e questi individui ancora parlano .
    Te sei uno di quelli che ha festeggiato la coppa campioni vinta con 32 morti e poi vi indignate per dei cori sull’Hysel cori da condannare senza ombra di dubbio ma poi non venite voi a fare della retorica.

  9. Devo purtroppo confermare in parte ciò che ha detto Vialli. Una squadra psicologicamente attenta col Verona non avrebbe perso…..anche con i giocatori messi in campo. Nel I tempo, vero che il Verona non ha toccato palla, ma pure noi oltre al colpo di testa di Gilardino cosa abbiamo fatto? Nel secondo invece secondo me la squadra si è “persa” per 2 eposodi. L’uscita di Babacar (si è capito subito che era una cosa seria) e ovviamente il rigore. E anche l’infortunio di Badelj ha influito. Giocare col naso rotto gli ha fatto perdere lucidità e precisione nei passaggi.Comunque lui ha il vizio del tocco “leggero” che consente spesso all’avversario di riprendere il pallone o quantomeno di spezzare il gioco

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