Viola in prestito: Gomez si è riscoperto bomber lasciato Firenze. Ma chi stupisce di più è un altro…

Matos Firenze

Sono tanti i giocatori di proprietà della Fiorentina sparsi in varie squadre tra Serie A, B, Lega Pro, D, e campionati esteri. Alcuni sono in cerca di riscatto, altri per trovare continuità, oppure nel caso dei più giovani la maturazione calcistica necessaria per arrivare ad alti livelli. Nel seguente focus analizzeremo il rendimento di ogni giocatore nel suo attuale campionato di appartenenza in questa prima parte di stagione.

E per il pacchetto offensivo iniziamo da Mario Gomez, che dopo aver deluso le aspettative a Firenze è partito in prestito per giocare al Besiktas, dove si è riscoperto bomber portando la sua squadra bianconera in testa al campionato a quota 38 punti in solitaria e lottando per la classifica cannonieri della Super Lig turca, nella quale al momento è al secondo posto con 12 gol realizzati preceduto soltanto da Eto’o autore di 13 reti. Sempre in tema di attaccanti citiamo il brasiliano Ryder Matos, spedito a farsi le ossa in quel di Carpi, con 5 reti messe a segno in totale, due in campionato e tre in Coppa Italia, dove si può dire che sta dando sicuramente il suo contributo alla causa degli emiliani ed ha davvero stupito per il suo rendimento. Altro giovane attaccante ed ex della Primavera viola mandato a maturare altrove è Cedric Gondo, che in Serie B con la Ternana ha durato inizialmente fatica a trovare spazio per poi trovare un minimo di continuità e anche il primo gol da professionista nella gara contro il Como poche settimane fa. Chi invece è viola da circa un anno e mezzo ma non ha mai vestito la maglia gigliata in gare ufficiali è Steve Leo Beleck. Il centravanti camerunense ed ex Udinese, dopo i prestiti prima al Crotone e poi al Mantova, è ora a cercare la via della maturazione calcistica in Romania al Cluj, con il quale ha realizzato fino ad adesso due gol in 14 presenze in Liga 1.

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5 commenti

  1. Gomez addirittura 12 gol dietro a Eto’o a 13?! Questa sarebbe la rinascita del tedesco?! No, dico, ve lo ricordate l’Eto’o dell’anno scorso a Genova?? Per carità quelli che ha fatto in carriera è ineguagliabile e della classe non si discute ma ormai ha tirato i remi in barca… ormai giochicchia e punta solo a incassare il più possibile prima di smettere… ve lo immaginate che tipo di campionato sia quello turco?! Non scherziamo…

  2. A proposito di Matos, vorrei ricordare un dettaglio non insignificante: dal prossimo campionato nella famigerata “rosa dei 25” andranno inseriti almeno quattro elementi cresciuti nel vivaio proprio. E lui avrebbe il requisito, oltre alle qualità senza dubbio all’altezza.

  3. Matos top player in 2 ANNI

  4. Violaadimilano

    ma sti prestiti rientrano o no? Poi veramente tutto sto nonnismo non lo sopporto. Ma perché sti giovani validi non aggregarli subito in prima squadra? Respirare il clima può solo farli crescere ed evitiamo di andare a cercare altrove degli scarsi di cui poi non sappiamo che fare. Forse non hanno sponsor, procuratori o protettori adeguati? Se un giocatore è valido anche a 16 anni va fatto giocare in prima squadra. L allenatore e i compagni più anziani a cosa servono se no?

  5. Matos sarebbe utile alla causa per la precisione

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