Vitale: “Nella Fiorentina dovrebbe comandare Della Valle, non Cognigni. Non credo ad un ritorno di Corvino”

Pino Vitale, ex direttore sportivo anche dell’Empoli, parla così a Radio Blu della stagione della Fiorentina e non solo: “La gente ha storto il naso ma non era facile fare mercato a gennaio e dico anche che la Fiorentina è ancora in corsa per tutto, se l’Inter crede di poter agganciare la Roma non vedo perché non ci dovrebbe credere anche la squadra di Sousa. A gennaio la società non ha fatto granché ma ora tocca a Sousa tirare fuori il meglio da ciò che ha. Nella Fiorentina dovrebbero comandare Della Valle (il presidente vero e non Cognigni), il direttore sportivo e Sousa e invece là dentro ci sono un sacco di direttori. Corvino? Sono convinto che sia alle fase finali e non credo che Pradè possa andare a Bologna, dove invece potrebbe finire Sabatini”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti

  1. Anna Antonucci

    Credo anch’io che Cognigni sia un problema. La Viola dovrebbe essere di Andrea Della Valle, Prade’ e l’allenatore. SFV 💜

  2. Andreino non conta nulla, e Diego ha delegato tutto a Cognigni, che è quindi il vero deus ex-machina della Fiorentina…..Il vero problema è che il commercialista marchigiano gestisce part-time la società e che capisce poco di calcio………..

  3. Cogngni è il degno rappresentane di Diego Della Valle…quindi di cosa parliamo? Se dobbiamo cacciare a furor di popolo Cognigni cacciamo i Della Valle, in quanto l’ uno è un entità della proprietà!!!!

  4. Oh, ecco un’altra perla di Vitale: ma perché, secondo lei CHI rappresenta Gnignigni all’interno della società?!? Qualora avesse ancora dei dubbi, le ricordo una recente dichiarazione di Diego: “Chi contesta Gnignigni, contesta me.” Ha per caso ancora dei dubbi? Il problema sono i Della Valle, poi se il loro “esecutore” si chiama Gnignigni o Gnignogni fa ben poca differenza.

    Mi auguro tuttavia che abbia ragione ALMENO sull’eventuale ritorno di Corvino, sperando sia soltanto una chiacchiera di paese messa in giro all’interno dei confini di Bologna: io altre due o tre stagioni di Olivera e Tanque Silva, di retrocessioni evitate all’ultimo con gol di Cerci a Lecce e di allenatori bravi solo a sparare ……… in conferenza stampa se non a tirare ceffoni ai ragazzini col ciuffo piastrato, sinceramente, non le voglio rifare. Preferisco rimanere per decenni al quarto posto, anche se questo dovesse comportare la volontaria distruzione della squadra in sede di mercato allorquando questa dovesse arrivare troppo in alto. Se torna Corvino, vado via io.

  5. Parole sante…..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*