Vittime della vostra guerra interna

Andrea Della Valle e Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Il punto di non ritorno forse era già stato raggiunto in altre fasi della stagione: dal contrasto fortissimo prima di Bologna alla rimonta imbarazzante incassata dal Borussia Monchengladbach fino ai pesci d’aprile fuori luogo. Mai però la posizione di Paulo Sousa è stata realmente in bilico, a quanto ci racconta puntualmente la società viola. E’ evidente che l’interesse principale sia sempre stato, e sia ormai fino al termine della stagione, quello di finire insieme, vuoi per mancanza di alternative, vuoi per esigenze economiche da una parte e dall’altra. Il problema è che quest’anno l’unica comunità di intenti tra la società e l’allenatore sembra essere la linea bellicosa da un lato e dall’altro: dispetti, dispettini, provocazioni, disinteresse, black out e che più ne ha, più ne metta. Fatto sta che a rimetterci è stata la Fiorentina stessa, intesa come città e punto di riferimento di tante persone: tutti vittime di una deleteria guerra interna che non ha fatto altro che rovinare una stagione, incredibilmente rimasta “viva” quasi fino in fondo, anche se più per demeriti altrui.

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14 commenti

  1. Marcello(Marcello Vanni)

    Una soscieta seria avrebbero e cacciato Sousa a marzo 2016 tifosi e testate varie se veramente fiorentine non avrebbero difeso il tecnico dopo la seconda parte di stagione spingendo per una riconferma insensata solo per criticare la proprietà o il Carpi era troppo in C.I. per passare il turno? a proposito si sa dove va a quale Big e destinato?

  2. MAI PIU’ PAULO SOUSA IN CONFERENZA STAMPA!!!

  3. Io mi domando una sola cosa, come fanno coloro che vanno regolarmente allo stadio (magari pure in trasferta a Palermo) e danno soldi ad una società coì imbarazzante a non stracciare biglietti ed abbonamenti e contestare, sia pure civilmente, una tale situazione che mai nella nostra soria si è verificata così deprimente e non dignitosa.
    Voglio proprio vdere cosa ancora sopporteranno prima di cacciare da Firenze coloro che Firenze non la meritano.

  4. Una società seria avrebbe preso i giocatori e obbligato gli stessi ad andare a fare volontariato ed aiutare chi soffre davvero. ma si parla di una società seria……questi sono solo dei buffoni..

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