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Voluto fortemente ma utilizzato poco. Marassi come nuova chance?

Fin dal momento del suo arrivo sulla panchina della Fiorentina, Paulo Sousa è sempre stato innamorato calcisticamente di Riccardo Saponara, tanto da averlo chiesto come rinforzo per la sua squadra prima a Daniele Pradè e poi a Pantaleo Corvino. L’attuale direttore generale gigliato è riuscito ad accontentare il proprio tecnico durante l’ultima sessione di mercato, portando l’ex Empoli a Firenze con la formula del prestito con obbligo di riscatto da esercitare nel 2018. Un’operazione senza dubbio conveniente, un tentativo di rivitalizzare un talento che nel 2016 si è perso per strada. Ma con la Fiorentina per ora non è andato come speravano tutti, e Saponara è sceso in campo solo sei volte, con la beffa di non essere mai entrato in campo nel doppio confronto con il Borussia in Europa League. Domani, complice l’assenza di Bernardeschi, potrebbe toccare nuovamente a lui: il ballottaggio è tra l’ex Empoli e Ilicic, con il primo favorito anche perché lo sloveno è reduce dalla poco brillante prestazione contro il Bologna.

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3 commenti

  1. Vediamo se e’ solo una questione di minutaggio.

  2. Sarei curioso di vedere quando Sousa si appresta ad andare a tavola per pranzo o cena: prima di cominciare a mangiare, sputa nel piatto?

  3. Secondo me è inutile caldeggiare Saponara, hagi ecc. Ormai è nota la testardaggine del portoghese, deve essere proprio alla canna del gas per non giocare con tello e ilicicicic cioè in nove.

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