Vulpis: “La Fiorentina non può andare avanti solo con l’autofinanziamento. Ecco perché”

Marcel Vulpis, direttore dell’agenzia Sporteconomy  parla a Radio Bruno Toscana della gestione economica della Fiorentina da parte dei Della Valle: “Il tesoretto dell’Europa League sta aumentando di anno in anno, e adesso il rapporto rispetto alla Champions League è di 1 a 3. Peccato però che i nostri club hanno una mentalità provinciale e spesso snobbano la competizione che sarebbe poi l’ex Coppa Uefa. Inoltre la Fiorentina, come altre società italiane, si sta adagiando troppo sull’autofinanziamento. Va bene trovare una stabilità di bilancio, ma poi il plus si ottiene solo se l’imprenditore investe, ed è con i risultati che si possono generare ricavi. Limitarsi a spendere quello che si incassa sarebbe come se Della Valle per le sue Hogan decidesse di non investire più in pubblicità. Non funziona così”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

8 commenti

  1. Sportiviola , certo se non la metti in vendita difficilmente qualcuno la compra e fino ad oggi leggo che la Fiorentina non è in vendita detto da ADV da Cognigni e da Rogg , pertanto come dicevo se non vendi nessuno te la chiede .
    Vulpis ha perfettamente ragione alla faccia dei difensori dei DV.

  2. Bilancio Sassuolo 2015, Squinzi si cautela per il FPF: lo sponsor Mapei vale il 30% dei ricavi
    “Mapei rivede al ribasso la sua sponsorizzazione per il Sassuolo. L’azienda di Giorgio Squinzi, infatti, ha versato nel corso del 2015 una cifra inferiore al club neroverde, di proprietà dello stesso ex presidente di Confindustria.

    Un rapporto, quello tra Mapei Spa e l’Unione Sportiva Sassuolo Calcio Srl, che potrebbe comunque finire sotto indagine per il Fair Play Finanziario. Nel bilancio 2015, chiuso dalla società emiliana in minima perdita (-335.071 euro), la cifra versata dalla controllante per la sponsorizzazione ha infatti toccato quota 18,723 milioni di euro, in netto calo rispetto al 2014, quando aveva superato addirittura i 22 milioni.

    La contemporanea crescita dei ricavi, oltre alla diminuzione della cifra versata, ha permesso quindi alla sponsorizzazione di Mapei di avere un impatto sul fatturato netto “solo” del 30,86%, vicino a quel 30% che è percentuale chiave ai fini del FPF. Il regolamento Uefa, infatti, all’articolo 3 (edizione 2015) parla di Significant influence, cioè quando una sponsorizzazione è pari o superiore al 30% della cifra complessiva dei ricavi della società che richiede la licenza. Nel caso di questa “significativa influenza” sui conti, l’organo di controllo dell’Uefa potrebbe decidere di adeguare la cifra in base al Fair Value, cioè sull’equo valore della sponsorship. L’aver ridotto il peso del marchio Mapei potrebbe quindi aiutare in chiave Uefa…..” (Fonte: calcioefinanza.it)

    Se uno non vuole, non fa. I Della Valle potrebbero fare come Squinzi, che è l’ex-Presidente di Confindustria e non uno qualunque, ma non lo fanno. Aspettano Cittadella e Stadio, lo sappiamo tutti. E preferiscono Folletto e Vorwerk a sè stessi. Fanno bene, per sè stessi. Fanno male per i tifosi. Ma così è. I soldi sono loro.

  3. Volere è Potere… o meglio, Volere sarebbe Potere… investimento è un termine troppo vago, caro Vulpis…

    Il Sassuolo e la super sponsorizzazione di Mapei: cosa dice il Fair Play Finanziario
    “Nel bilancio al 31 dicembre 2014, infatti, 22 milioni su complessivi 62 di ricavi sono arrivati da Mapei, che è al tempo stesso l’azionista di maggioranza del club, socio unico dell’Us Sassuolo Calcio sr. Una sponsorizzazione fuori mercato anche per l’Italia, visto che si tratta della cifra più importante dell’intera Serie A.
    Cosa dice, quindi, il regolamento Uefa sul Financial Fair Play? All’articolo 3 (edizione 2015) si parla di Significant influence, cioè quando una sponsorizzazione è pari o superiore al 30% della cifra complessiva dei ricavi della società che richiede la licenza. Nel caso di questa “significativa influenza” sui conti, l’organo di controllo dell’Uefa potrebbe decidere di adeguare la cifra in base al Fair Value, cioè sull’equo valore della sponsorship. In sostanza, quindi, la Federcalcio europea potrebbe diminuire il ricavo da sponsorizzazione in chiave Fair Play Finanziario, con il Sassuolo che potrebbe vedere rivoluzionati i propri conti (visto che, stando al bilancio 2014, rappresenta il 35% dei ricavi).
    Non è detto, però, accada: intanto bisogna attendere i conti al 31 dicembre 2015, per vedere se il valore dei versamenti di Mapei sono aumentati o diminuiti. Inoltre, l’eventuale sanzione al Sassuolo, in caso di apertura di un’indagine da parte dell’Uefa (sempre se riterrà la cifra oltre il Fair Value), non sarebbe applicabile alla stagione 2016/17, quanto piuttosto alla successiva stagione.” (Fonte: calcioefinanza.it)

  4. Rassegnatevi
    Al momento non mi pare ci siano compratori all’ orizzonte
    Il solo pensare che la viola possa diventare cinese mi stomaca ma i soldi sono gialli o arabi…

  5. E’ proprio così ! I della valle se non vogliono investire si levino dai ………

  6. Fare scarpe e’ il loro lavoro e la Fiore deve essere solo pubblicita’ gratuita,sanno bene che e’ più facile arrivare quarti o quinti che primi,nel calcio come in ogni sport ,ogni scalino richiede uno sforzo enorme e in questo caso anche economico…ed ecco qui che e’ meglio rimanere nel limbo senza spendere ,nascondendosi dietro lo scudo del fair play.

  7. stefano p. oltre al tuo lodevole intervento non sottovaluterei neanche quello di Vulpis. In effetti la Fiorentina fa auto finanziamento. Ma in che senso ?

    Ebbene, vendere i giocatori migliori per andare a comprare le giovani promesse. Quindi ne vendi uno a 10 e ne compri 5 a 2.

    Mica male come pensata. Se poi quei 5 a 2 diventano fra un anno 5 da 3 abbiamo anche la plus valenza di 5 per il mercato successivo.

    Et voilà SSiori e SSiore, l’ autofinanziamento di DV style. Come tifoso non posso che andarne fiero e voi cari colleghi tifosi della viola ?

  8. Macchè autofinanziamento, i Della Valle ci vogliono guadagnare, si tratta di LAUTO FINANZIAMENTO

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*