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Wolski: “A Firenze lezione di vita ma ora voglio impormi. Ruolo? Decide Montella…”

wolskiAtalanta2Dopo un inizio di stagione difficile ed un sorprendente esordio da titolare a Bergamo, Rafal Wolski era finito nel dimenticatoio. Tirato fuori all’improvviso proprio contro gli orobici nella sfida di ritorno, quando andò anche a segno. Oggi il numero ventisette viola è una carta in più che Montella può giocarsi sia a gara in corso che dall’inizio, grazie alla crescita che ha contraddistinto il polacco nell’ultimo periodo. Una crescita testimoniata anche dallo stesso Wolski in una lunga intervista al media polacco Przeglad Sportowy di cui vi proponiamo uno stralcio: “Il mio primo anno a Firenze è stato duro perchè la differenza con il calcio polacco è enorme e in più sono arrivato con un infortunio da dover smaltire. Le difficoltà sono state quelle classiche di quando uno cambia ambiente, lingua e cultura. I miei genitori mi venivano a trovare quando potevano ma anche loro avevano le loro responsabilità e la mia ragazza finisce l’università quest’anno. E’ stata una buona lezione di vita. Piano piano mi sto conquistando sempre maggiore spazio e sono soddisfatto di ciò. Contro la Juventus e la Lazio sono entrato in campo a gara in corso, cosa che prima non accadeva, e penso di aver giocato bene le mie carte. C’è voluta molta pazienza e tanto lavoro ma ora sto raccogliendo i frutti e penso sinceramente che il peggio sia passato. Dove mi trovo meglio? In generale in attacco, al centro o da esterno non cambia molto ma Montella stesso non è legato ad uno schema fisso”.

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8 commenti

  1. Bravo rafal questa è la giusta mentalità!

  2. Sta’ attento che non ti metta in porta.

  3. enzobatigol, Paletta al posto di savic e vinciamo il campionato.

  4. A me continua a ricordare un certo giocatore di cui non faccio il nome , per me puó solo fare la sua stessa carriera oppure quella di un altro suo emulo passato dal bologna alla lazio per poi eclissarsi senza aver mai tenuto fede alle promesse, insomma sembra uno che visto il talento inmenso che ha puó solo diventare un numero uno oppure toppare completamente ,
    Perchè con la classe che ha , il tipo di gioco che puó fare che è quello che gli viene naturale o sfrutta il suo talento o finisce nell’anominato perchè non è un guocatore normale, se sfrutta le sue doti non puó fare una carriera mediocre se invece nn ci riesce o non si rivela troppo adatto al calcio di oggi dove si va a mille e nn ci sta troppo spazio x i n.10 e x normodotati nel fisico na suler atleti allora niente ma sarebbe un vero peccato

  5. Questo ragazzo piu’ ci penso piu’ ho la sensazione che abbia una luce dentro diversa dalla media…ha delle qualita’ superiori e ha l’umilta’ dei predestinati..quelli che passo dopo passo col sacrificio e a fari spenti emergono, sbocciano..e la situazione di firenze e’ l’ideale..forti ma feriti, una squadra che ha bisogno di una marcia nuova..

  6. esterno in un 4231 con Rossi e Cuadrado dietro Gomez, BV20 e Mario Suarez in mediana Neto inamovibile e linea difensiva con Abate Gonzalo Savic Coentrao, sarebbe proprio una bella squadra con giocatori nel proprio ruolo!!!!!!!!!

  7. Il futuro ragazzi… va coccolato e tenuto stretto

  8. Rafal spero proprio tu diventi il nuovo kaka’…un po di culo ci dovra’ capitare pure a noi porca di quella stramaledetta putt…

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