Zarate: “Io un matto intelligente. Edmundo o Mutu? Mi basterebbe essere la metà”

Zarate Verona

Mauro Zarate, uno dei pochi acquisti di gennaio che da quando è arrivato si è fatto apprezzare, al Corriere dello Sport-Stadio si racconta così: “Io l’uomo del caos? Sì cerco sempre di non dare riferimenti agli avversari, ma lavoro tantissimo per la mia squadra. Per questo vado a cercare le giocate più impensabili: è difficile che mi lascino spazio ed è per questo che cerco di inventarmi quello che gli altro non pensano possa fare. Poi capitano gol belli come col Carpi e brutti come con Verona. Non sono uno cattivo, anzi a dire la verità ci metto pure tanto ad arrabbiarmi, ma quando lo faccio non riesco a fermarmi. Mi si tappa la vena. Prendete la gara contro l’Inter: uno che non scatta, come invece ho fatto io, ne faceva espellere due di avversari. Se ricordo Edmundo o Mutu? Sono stati due grandissimi attaccanti, specialmente a Firenze. Hanno segnato gol a grappoli e mi auguro di poter fare come loro. Mi basterebbe essere bravo la metà di uno dei due, sarebbe un gran traguardo. In definitiva sono un matto ma intelligente”.

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1 Commento

  1. caro mauro impariamo a dare la palla e a non cadere nelle provocazioni

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