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Almeno concediamogli una tregua

Firenze-Cerci, quanti errori sono stati commessi in questa storia, da una parte e dall’altra. Un rapporto nato male e proseguito peggio. E’ vero, l’ex giallorosso ha dei comportamenti che ti spingono a pensare “ma ci è o ci fa?”, se poi ci si mette anche la fidanzata a rendere la situazione ancora più elettrica, allora sì che stiamo freschi. Ma è anche vero che Alessio, a ragion veduta, in questa Fiorentina è una risorsa importante, soprattutto se consideriamo il peso offensivo che talvolta sfiora lo zero, che abbiamo quando mancano lui e Jovetic, gli unici in grado di accendere la scintilla. Accogliamo con gioia l’appello fatto dopo Parma da Cerci, parole decise ma sensate e soprattutto che sembravano sincere, fatte da un ragazzo che non ha saputo farsi amare. E aggiungiamo, è giusto accoglierle, è giusto concedergli quantomeno una tregua ed è giusto accantonare i fischi a prescindere all’indirizzo suo, anche se ci mette tre minuti per indossare una fascettina, o gioca con i pantaloncini nelle mutandine, stile spiaggia di Riccione nel pieno di un’estate bollente.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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33 commenti

  1. D’accordo, a fine partita se giocano male, ma tutti, non solo lui.

  2. Secondo me ha senso fischiare solo quando un risultato è ormai completamente compromesso o a fine partita. Purtroppo quando vedi brutti spettacoli e ci brucia perchè si stà perdendo non è facile trattenersi davanti all’ennesimo erroraccio.
    Fischiare uno che entra è ancora peggio.
    Cerchiamo di passare tutti il messaggio che si fischia solo a fine partita.
    Forza Viola

  3. Lasciatelo un pò tranquillo Cerci, questo fischiarlo sempre…..è assurdo.

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