Questo sito contribuisce alla audience di

ASSE VINCENTE

Stefano Pioli potrebbe finalmente aver trovato il vestito ideale per la sua Fiorentina. Lo diciamo a bassa voce e con i denti stretti, perché grande è il timore di essere smentiti: ma la sensazione di aver svoltato c’è e le prossime partite saranno dei test importanti per capirne di più. Ma il 4-3-1-2 visto nelle ultime due partite sembra essere l’abito giusto per i viola, un modulo perfetto per esprimere al meglio le qualità tecniche dei giocatori presenti in rosa.

La figura da copertina, in questo caso, è Riccardo Saponara: dopo un anno difficile e pieno di piccoli infortuni che lo hanno fatto scivolare indietro nelle gerarchie di Pioli, l’ex Empoli sembra aver finalmente trovato la via giusta. Dopo la buona prova contro il Benevento, a Torino Ricky si è confermato e ha disputato un’ottima partita. Qualità e quantità, Saponara è parso finalmente vivo e questa è sicuramente la notizia migliore per la Fiorentina.

Il suo avvento tra i titolari ha di fatto facilitato la vita anche a Milan Badelj, che adesso può contare su un riferimento centrale davanti a sé: i due si cercano e si trovano e ci sono i margini per affinare un’intesa già forte. D’altra parte la Fiorentina era stata pensata per giocare con il trequartista, prima che Pioli si rendesse conto che l’ex Empoli e Eysseric non erano pronti per partire dall’inizio e decidesse di passare al 4-3-3.

Complice la mancanza di un esterno offensivo di livello oltre a Federico Chiesa, Pioli ha deciso di riprovarci con un Saponara che nelle ultime settimane è apparso diverso. Le parole di Pioli ci consegnano un giocatore finalmente integro dal punto di vista fisico, toccato moltissimo dalla scomparsa di Astori che potrebbe avergli acceso una lampadina in testa. Il rendimento c’è ed è positivo, adesso l’augurio è che non arrivino intoppi di natura muscolare a rovinare il ritorno in scena di Ricky.

Badelj e Saponara sono due giocatori di calcio con la G maiuscola, due che danno del tu al pallone: la mossa di Pioli di far abbassare il numero otto al fianco del croato e di alzare Benassi e Veretout ha funzionato e ha permesso ai due di non soffrire il pressing del Torino. Una scelta che ha pagato dividendi importanti e che Pioli sicuramente riproporrà a partire dal Crotone. Per sperare ancora nell’Europa la Fiorentina ha bisogno che il suo centrocampo continui alla stregua di quanto fatto vedere negli ultimi due impegni e l’asse Badelj-Saponara potrebbe veramente risultare la mossa decisiva per cercare di riprendere il settimo posto che vale l’Europa League.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. Tifolamagliaviola

    I primi venti minuti col Torino sono stati molto buoni anche se il Toro e’ sgonfissimo, un vero disastro… Ci sono stati meno errori individuali del solito, vediamo se si trova continuita’

  2. Benassi e’ meglio che si riposi

  3. Meglio tardi che mai….peccato per Babacar ceduto…ora vanno buttati dentro i primavera…

  4. La prossima partita non ci saranno Benassi e Biraghi perche’ squalificati. Pioli dovra’ rivedere un po’ i suoi piani e sara’ difficile sostituire soprattutto Biraghi per la spinta offensiva e la grande forma che ha in questo periodo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.