Basile: “I soldi sono dei proprietari, ma i club sono dei tifosi. Chi pensa il contrario è un “cliente” che potrebbe accettare il modello americano…”

Il giornalista e corrispondente a New York Massimo Basile, attraverso il proprio profilo Facebook ha scritto una riflessione in merito alle disponibilità economiche delle proprietà: “I soldi sono suoi e ha diritto di fare come gli pare” è la frase più triste del calcio moderno, perché rappresenta il cambiamento del dna del tifoso, che considera la squadra non più “sua” ma proprietà di qualcuno, intrattenimento”.

Poi ha proseguito: “Se i soldi sono dei proprietari dei club, lo so che può sembrare romantico, le squadre sono dei tifosi, e da generazioni, perché senza non esiste il club. Questo non significa “prendi Messi”, il mercato qui non c’entra, non parlo di acquisti. Non si criticano le opinioni. Quella frase non è un’opinione: è una confessione. Chi la pronuncia si considera un cliente. Ma le squadre sono nostre, la Fiorentina è nostra, altrimenti accettiamo il modello americano del proprietario che prende i Lakers dal Minnesota e li porta a Los Angeles”.

Guarda i commenti (16)

  • scusa marcello ma i dv hanno cominciato a parlare di clienti dopo calciopoli quando diego ha smesso di tifare e ha lasciato al fratello la passione con il contabile accanto....rc ha sempre parlato solo di soldi e investimenti perchè sennò....fin dall'inizio

  • Il problema e che con quelli che consideravano i tifosi clienti avevamo raggiunto nonostante la C2 e la rifondazione un ottimo ranking UEFA zero titoli come ora del resto Ma i soldipattuiti per i riscatti non sono mancati fino alla decisione di venderei problema e che il LIBERATORE acclamato da 25 mila per ora ha fatto più calcina ( giusto ci voleva) e poco calcio

  • Caro comisso in Italia il calcio è passione la mia si tramanda da generazioni da mio nonno a mio babbo a me tu non puoi capire il calcio in Italia non è ancora come in America e menomale. Sicuramente con i soldi degli abbonamenti c farà ben poco ma è l’indotto le tv ecc ecc la pubblicità che ha avuto prima di prendere la Viola la squadra di Firenze la più bella città del mondo a lei chi la conosceva? Nessuno. . Senza tifosi il calcio è finito e ci state riuscendo. Noi non si vuole Ronaldo o Messi ma nemmeno essere presi per il culo . La Viola esiste dal 1926 e esisterà anche quando non ci sarà più lei . Forza Viola sempre un vecchio ultras che la Viola la ha sempre amata è una cosa di famiglia si è visto campioni come Antonio Baggio batistuta rui ecc e gente normale come bertarelli gola sella tendi ecc ecc e la PASSIONE c’era e ci sarà sempre ora finisca sempre di parlare di soldi e parli un po’ di calcio siamo solo Firenze e non è poco.

  • KEFIR...non ci hai capito nulla...secondo te i soldi che arrivano dalle tv , di chi sono ? In base a cosa vengono dati ? Ha ragione Basile . Se i tifosi gli si mettono contro , Commisso la vende in 10 giorni . E siamo molto vicini a quello .

  • Si ma.. una società vincente viene da una gestione finanziaria corretta.
    Il tifoso deve fare il tifoso, tutti i mille problemi di gestione spettano alla società.
    Il cliente è una delle tante provocazioni inventate dai precedenti dellaballe per dividere i tifosi.

  • No Basile, sono dei tifosi dove c'è l'azionariato (real Barca ecc ecc) la Fiorentina è di Rocco, come era in precedenza dei della Valle, non mi rislta l'abbia comprata dai tifosi
    Almeno a me non è arrivato nulla

  • e' proprio questa la mentalità di bocca larga, è tutto suo, i soldi sono suoi. i giocatori li sceglie lui, i tifosi sono clienti che pagano, se la cosa gli sta bene altrimenti possono andare altrove, le infrestrutture che trova possono essere distrutte a suo piacimento, le istituzioni un intralcio, ma chi è costui? COSA VUOLE DA NOI TIFOSI? CHI LO HA CHIAMATO? COSA ASPETTA AD ANDARSENE?

  • I club sono dei tifosi vero però secondo questa mentalità un club che appartiene ai tifosi si autofinanzia

  • Ha ragione Kefir al 100%. Giornalaio Basile ha fatto la solita sparata moralistica da vero giornalaio. I tifosi sono importanti perche' ci mettono passione, affetto, amore verso la squadra e magari, in altri tempi, anche soldi comprando abbonamenti e biglietti. Ora la situazione e' cambiata, non sono un cliente sono sempre lo stesso tifoso, anzi se possibile ancora di piu' ... e' una cosa irrazionale

  • allora se le squadre sono dei tifosi perché quando si chiude il bilancio le perdite non vengono ripianate dai tifosi? comanda chi paga. stop. tifosi e giornalai hanno comandato anche fin troppo in questi anni con i loro gruppi di pressione

  • Caro Basile, ci siamo accorti noi tifosi che uno dei mali maggiori della Fiorentina é quello di avere come presidente un italo-americano con la mentalità del contadino abituato solo a fari di conti. Costui, purtroppo, pensa che gestire una squadra di calcio sia la stessa cosa che gestire una azienda agricola e forse nemmeno quella, dimenticando, come osservavi, che i tifosi non sono degli animali che si possono gestire a piacimento e tantomeno i calciatori: insomma siamo capitati male con il grosso rischio che finanche il Monza di Berlusconi possa soffiarci il "fatidico" decimo posto.

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