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Biraghi: “Sorpreso di essere arrivato alla Fiorentina. Io godo quando vedo un compagno esultare. Ci sono i presupposti per tornare in Europa”

Alla sua prima stagione in maglia viola, Cristiano Biraghi si è imposto come titolare indiscusso sulla fascia sinistra. Il giocatore si era presentato a Firenze dicendosi stupito per essere approdato in questa squadra: “La sorpresa per il trasferimento credo che sia stata normale – racconta Biraghi al Corriere dello Sport-Stadio – ero reduce da una stagione col Pescara culminata con la retrocessione, dunque non positiva. La Fiorentina, al di là del processo di rifondazione, è una società blasonata, con una storia importantissima: non potevo che essere lusingato. Credo di poter migliorare ancora nella fase difensiva. Io tendo ad aggredire gli spazi davanti, mi piace correre lungo la fascia. Sono molto esigente, bisogna sempre volere di più da se stessi, altrimenti finisce tutto. L’assist? Io godo anche quando vedo un compagno esultare: segnare non è il mio lavoro, mandare a segno l’attaccante invece sì”.

Biraghi vede rosa quando si parla del futuro della formazione allenata da Pioli: “Quando ho scelto la Fiorentina l’ho fatto perché ero convinto che qui si potessero costruire i presupposti per tornare in Europa. Sappiamo benissimo che è una sfida difficile, ma pura tra mille difficoltà questo è un gruppo che lotta fino alla fine”.

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3 commenti

  1. Cristiano credici di più. L’Europa è obbligatorio.

  2. Gian Aldo Traversi

    Biraghi ha in canna i colpi per entrare nel giro azzurro: cuore, corsa e un sinistro vellutato. Quello che scrive il dissennato qua sopra rivela solo che le teste di bosco che vogliono spararle a vanvera sono dappertutto.

  3. Sinceramente anch’io sono sorpreso che uno così giochi nella Fiorentina, ma ormai siamo abituati a giocatori mediocri e sarà sempre peggio.

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