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Blaszczykowski horror dal dischetto. Il Portogallo va in semifinale

Partita di grande sostanza da parte di Blaszczykowski ma risulta poco incisivo sotto porta e pesa dal dischetto il suo rigore che condanna la Polonia premiando un Portogallo che in questi Europei non ha particolarmente convinto con un Cristiano Ronaldo ancora in ombra. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari con gol di Lewandowski e Renato Sanches, Polonia e Portogallo sono andate ai calci di rigore.

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12 commenti

  1. *UN Attaccante, ovviamente.

  2. Ecco, chi continua a paragonarlo a JoaQUIN (non JoaCHIM, almeno sappiatene scrivere il nome) dimostra di non avere capito niente. Sono due giocatori TOTALMENTE diversi, uno è un’attaccante esterno, l’altro un esterno di centrocampo, con caratteristiche anche difensive. Tra l’altro, il tanto rimpianto JoaQUIN dovreste sapere che al suo agognato ritorno al Betis HA FATTO SCHIFO, finendo in panchina e venendo criticato da quei tifosi e quella stampa per tornare dai quali si era spaccato una mano, il poveretto.

    Ma questo voi non lo sapete, perché al massimo guardate la Fiorentina e a malapena capite qualcosa delle partite della medesima. D’altronde il calcio è come i referendum, possono partecipare tutti. Ma proprio tutti-tutti.

  3. Bel giocatore che ho potuto apprezzare appieno solo a questi europei perchè a Firenze o era fuori fase o si è risparmiato parecchio. Propositivo, tenace e in grado di innescare anche le punte. Con la maglia Viola invece fintava la corsetta in avanti poi si fermava e la ridava indietro al centrocampista. Oppure la perdeva.

  4. Al netto del rigore sbagliato ho rivisto il giocatore che mi ha fatto rimpiangere un milione di volte Joachim…tecnicamente impedito(ha sbagliato stop, appoggi facili facili ect),dribbling ovviamente zero visto che non e’ capace a saltare l’uomo, in poche parole un giocatore inutile.meno male che non l’abbiamo riscattato…sfv.

  5. Per non parlare del vizio che tanto voleva scendere da cavallo…

  6. Del resto la volpe perde il pelo…

  7. Kuba è un altro di quelli che si è risparmiato negli ultimi mesi con la maglia viola per poter essere al meglio all’Europeo.
    Comunque un giocatore che ci serve solo se abbiamo obiettivi di centro classifica.

  8. Il calcio è così, questo li ha portati fin lì, molto più decisivo del celebrato Lewandowschi, e ti sbaglia il rigore decisivo …. nn è questione ne di volpe (nn lupo) e uva, la considerazione dell’articolo ci stà tutta. Il calcio sa essere anche molto ingiusto.

  9. Mi dovreste cortesemente spiegare dove stia lo “horror” nel rigore di Blaszczykowski. Non lo ha neppure sbagliato, perché lo ha anche angolato ma, semplicemente, è stato bravissimo Rui Patricio a fare una delle più belle parate dell’Europeo, distendendosi e prendendolo a mano aperta. Se M-E-S-S-I si permette di sbagliare quasi venti rigori in carriera, sparandone in curva uno durante la finale di coppa America, francamente non vedo niente di clamoroso nell’episodio di ieri.
    Se vogliamo parlare di “horror” relativamente al quarto di finale appena giocato possiamo semmai riferirci all’Europeo osceno che Cristiano Ronaldo sta disputando, alle due clamorose svirgolate sotto porta che anche ieri ha fatto, oppure al Portogallo stesso che si ritrova in semifinale senza mai avere vinto nei novanta minuti regolamentari; non certo a quel rigore.

    Kuba, al di là della sfiga avuta ieri, ha giocato un ottimo Europeo e si è rivalutato, piaccia o meno al titolista di turno. Può dispiacere, avendo negli occhi alcune sue contro-prestazioni in maglia viola, ma dal suo punto di vista può essere capito, se non si ragiona da tifosi: dopo l’infortunio di ottobre-novembre e la contemporanea esplosione del (falso) Robben delle Apuane l’allenatore lo ha colpevolmente ignorato, anche quando il suddetto (falso) Robben delle Apuane è clamorosamente crollato nel girone di ritorno. Talvolta si è ricorsi perfino a Tomovic (!), pur di non dargli spazio nemmeno a partita in corso: comprensibile, quindi, che da un lato si sia demotivato e dall’altro abbia iniziato a pensare all’Europeo anche come vetrina personale, ben sapendo che i Fratellini Teleconferenza non avrebbero mai speso tutti quei soldi per il suo riscatto, neppure se avesse giocato un’intera stagione sui livelli di Dortmund. Aspettare il primo episodio negativo di questo Europeo per sparare i titoloni ad effetto mi fa tuttavia abbastanza sorridere…

  10. Poco incisivo sotto porta nel senso ke non ha segnato per una volta? Certo che siete proprio delle bestie. Come il lupo che non riesce a prendere l’uva. Ma andate a quel paese va.

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