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Borja Valero alla ricerca di una nuova leadership: “Preferisco esserlo fuori dal campo. Ma ho vissuto momenti peggiori…”

Vittima di un momento difficile, l’ex viola Borja Valero ha parlato all’Ansa del suo ruolo all’interno dell’Inter, una leadership che sta cercando di ricostruire dopo averlo già fatto in maglia viola: “Ho vissuto momenti peggiori di questo. Forse ho anche un’età per sentirmi più tranquillo e provare a trasmettere calma e fiducia ai miei compagni e soprattutto ai più giovani. Io un leader? Più che altro penso di esserlo al di fuori dal campo. Poi, chiaramente, voglio essere protagonista in campo. Faccio il calciatore e non il politico”.

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7 commenti

  1. Concordo S69, anche se non voglio polemizzare, ma mi sembra ci sia un po’ troppo casino contro appunto, come hai scritto tu, ha dato tutto per la maglia.
    Ciao e…
    Forza Viola, Siempre.

  2. Filippo, lascia perdere. Quando è tornato al Franchi, a Borja è stato tributato una grande manifestazione di affetto (da parte di tutto lo stadio, nn certo dai soli “lenzuolai”) come è sempre successo per tutti gli uomini veri che hanno indossato la nostra maglia con onore.
    Invece per certi omuncoli di mia conoscenza, ci saranno solo pernacchie e sberleffi.
    È solo questo che gli rode a questi dellavallici

  3. Che bravi tutti questi….Franchi. Non vorrei che fra qualche anno ricambiate idea, come successo per Roby Baggio, fischiato da tutti, mentre lui non se ne sarebbe mai andato. Tenetevi Benassi vai, pagato anche più di Valero.
    Grazie Borja, non ti dimenticheremo mai, a parte i Franchi…..
    Forza Viola, Siempre.

  4. Ilicic! Due gol in cinque minuti al Borussia, cacciato da Firenze a furor di popolo!

  5. Una di queste notti i 200 prodi lenzuolai che gli dedicarono la famosa serenata sotto la sua casa, sfileranno per le vie della centro per manifestargli il loro cordoglio. Saranno avvolti tutti con un lenzuolo bianco in segno di purezza del loro mai tanto amato e rimpianto. Ognuno avrà una candela accesa in segno di lutto per la disgrazia a lui capitata, finire nelle sgrinfie del sadico Spalletti.

  6. I lenzuolai hanno usato la vendita di questo calciatore ormai alla frutta come pretesto per creare ancora più caos e Contestazione non sapendo più a cosa appellarsi.Questa, insieme a quella di Pezzella e Milenkovic, una delle poche operazioni vantaggiose di Corvino.

  7. In campo a Firenze non è mai stato un leader, fuori dal campo ha saputo vendersi bene. E’ vero che ha vissuto momenti peggiori, sopratutto nella serie B inglese dove lo hanno rispedito subito al mittente e con il VillaReal ha conosciuto la retrocessione in B

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