Cabral: “Penso solo a onorare la maglia e a fare felici i tifosi… ma anche all’Europa. Mi piace tutto di Firenze, vorrei giocare in coppia con Jovic”

L’attaccante della Fiorentina Arthur Cabral ha rilasciato un’intervista al TGR Rai Toscana. Ecco le sue parole: “Qui sto molto bene. Mi piace la città, mi piace il club, mi piace il cibo (ride, ndr). Sento l’affetto dei tifosi. Da quando sono arrivato, tutti mi hanno accolto bene: è un clima più brasiliano rispetto alla Svizzera. Mi dicono: ‘Dai Arthur, crediamo in te, vogliamo più gol’. So che posso farlo”.

Sul rapporto con Italiano: “Mi ha aiutato molto, è un grande allenatore. Giocare con Jovic? Sì, mi piacerebbe. Non abbiamo mai giocato insieme dall’inizio, ma mi piace, perché questa coppia fa bene a tutti noi. Gol più bello? Indubbiamente, quello al Napoli. Un bel gol in un giorno fantastico: è un momento che mai dimenticherò“.

Sui suoi sogni: “Spero di finire benissimo la stagione; abbiamo una grande squadra, sappiamo che possiamo migliorare molto in classifica. Un sogno è riportare la Fiorentina in Europa. Quanto rimarrò? Non so dirlo, ma penso solo a fare meglio qui, per onorare la maglia viola e per fare felici tutti i tifosi“.

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  • Più che renderli felici li deprimi. Non capisco uno che finora ha completamente disatteso le aspettative della tifoseria, possa rilasciare certe dichiarazioni, neanche avesse fatto caterve di gol. Ma vai, vaia ne abbiamo visti a Firenze di centravanti veri, senza scomodare Batistuta anche Graziani e Borgonovo, ma che ci vieni a dire e soprattutto a fare in un a piazza prestigiosa come Firenze?

  • Ho grande rispetto e simpatia per Cabral, ma per gennaio farei uno scambio con l'Udinese per Beto, aggiungendo ovviamente congruo conguaglio o altro nostro giocatore di loro interesse.

  • Non mi è ancora chiara la situazione di Cabral... capisco il tempo di adattamento, capisco l'integrarsi negli schemi di una squadra più importante e capisco il campionato più difficile, ma come è possibile passare da essere capocannoniere della Conference e fare più di 20 goal in campionato a praticamente non segnare mai?
    Uno può dire che in Svizzera era più semplice ed effettivamente è così ma almeno la metà dei goal doveva farli in Serie A.
    Nonostante questo, non me la sento di bocciarlo totalmente... il goal di Napoli non è che lo fai a caso, le qualità ce le ha e le ha dimostrate anche in partite dove non ha segnato. Forse dovevano affiancarlo ad un attaccante con più esperienza che potesse insegnargli qualcosa invece che ad uno che si fa i cazzi sua (Jovic). In ogni caso mi dispiacerebbe se non rimanesse, al massimo lo darei in prestito secco fino a fine stagione.

  • Purtroppo ha dei limiti tecnici evidenti, fa proprio fatica a difendere il pallone e a giocare di sponda che per un attaccante con il suo fisico è la base.
    Mi dispiace perché nella partita del preliminare di Conference contro il Twente aveva fatto una grandissima prestazione e se avesse continuato su quei livelli sarebbe stato un ottimo giocatore.
    Almeno lui a differenza di Jovic da sempre il massimo quando gioca ed anche fuori dal campo è un gran professionista.

  • Ci hanno detto che doveva ambientarsi...figuriamoci. Questo non si ambienta neanche vicino alla pensione. Su Jovic non vale la pena neanche di spendere una parola, incommentabile. Grandi operazioni del Trio delle Meraviglie...

  • Dai sempre il massimo e i risultati arriveranno. La soluzione del doppio centravanti può e deve essere praticata.

  • Ragazzo serio, professionista esemplare, in campo da' tutto ma denota grossi limiti per la Serie A, però sono convinto che il gioco compassato e gli esterni a piedi invertiti che lo rallentano ancor più lo penalizzino. Mi fa strano che segni così poco dopo aver segnato valanghe di gol in Svizzera e nelle Coppe, non dico 25 reti anche da noi, ma 12/13 a Campionato... Purtroppo le sue medie sono assai inferiori, anche se ha avuto poca continuità e molti spezzoni.

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