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Calamai: “A gennaio servono anche sacrifici coraggiosi. Sousa vuole solo arrivare a fine contratto in modo indolore”

A Radio Blu il giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca Calamai fa un bilancio sulla stagione della Fiorentina: “Alla Fiorentina darei un 6, con tanti meno: è una sufficienza che nasce dal cammino europeo, svolto in modo spavaldo e che potrebbe risparmiare a tanti giocatori importanti l’ultima partita a Baku. In campionato invece la Fiorentina sta nella mediocrità, quello che mi auguro è che ci sia una scossa importante a gennaio. Visto che la società non ha soldi, abbia idee: servono anche sacrifici coraggiosi perché occorrono almeno tre giocatori per evitare che questo sia l’anno del fine corsa. Zarate? Ho scritto che non l’avrei preso ma nel momento in cui c’è, la sua gestione è tutta sbagliata. Così non torna niente, in cinque minuti con il Crotone ha fatto più di Babacar in ottantacinque. In condizioni normali la vince da solo quella partita. Con la Sampdoria il primo cambio è stato un bambino come Chiesa, che non c’entrava nulla. Il problema oggi riguarda Sousa: si può tenere un allenatore per otto mesi sapendo che poi va via? Il dibattito oggi riguarda solo chi sarà il suo successore, non sul fatto che resti o meno. Corvino vuole evitare di avere in un gruppo già problematico un allenatore che conta i minuti prima di andare via. Sousa vuole solo arrivare alla fine nel modo più indolore possibile e allora deve intervenire la società”.

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12 commenti

  1. Lo scribacchino dei DV. Dopo Toni non hanno comprato un giocatore valido, a parte Ilicic che ne fa due buone e poi si addormenta per tante altre. Gli unici sono venuti per lo smantellamento del Villareal o parametro zero. Questi pensano solo a non rimetterci. Ollora andate a fare scarpe, nel calcio se vuoi vincere devi pur rimetterci qualche soldo. A gennaio non arriverà nessuno, anzi venderanno per racimolare due tre milioni in i.

  2. Dire che le colpe sono del Corvo e di Sousa, mi pare un po semplicistico. Per carità, se le cose nn vanno benissimo, anche loro hanno delle responsabilità, ma Corvino ha dovuto fare un mercato per portare soldi più che giocatori e il mister di conseguenza deve fare i conti con una coperta troppo corta. Quello che contesto a certi giornalisti (sempre i soliti) è invece il comportamento da cortigiani da fine Impero, molto simile, peraltro all’atteggiamento assunto dagli stessi, nella catastrofica fine gestione di Vittorio

  3. E’ chiaro che il Calamai pur di non dar contro la società da contro all’allenatore l’ha fatto con Prandelli poi con Montella e ora con Sousa e infatti io lo chiamo lo scriba dei DV .
    Non ci sono soldi a gennaio certo se li fai sparire quelli di agosto e tiri fuori storielle che servono per riscattare i prestiti quando anche i muri sanno che gli unici prestiti con obbligo sono Sanchez 2,5-3 ml e Cristoforo 3 ml vero Cognigni……………………

  4. Fracazzo da Velletri

    Calamai scrive ?scrive anche ******* ma scrive e basta?Corvino e Sousa no loro sono responsabili di questo anno fallimentare e prima si da il via alla rifondazione meglio è, poi se ci sono cornuti che preferiscono aspettare piuttosto che prevenire problemi loro ,l’Italia ne è piena di cornuti contenti!!!

  5. io per gennaio proporrei un bello scambio Della Valle Gnigni – Squinzi con pensionamento di Corvino ed acquisto di un DS giovane tipo quello del Toro ed allora potremo iniziare ad essere più ottimisti. Ovviamente a giugno via Sousa e dentro di francesco.

  6. Che personaggio “viscido”…

  7. La “ricetta” di questo signore è singolare. Dice “stà andando malino, quindi a gennaio servono sacrifici coraggiosi”, è evidente il riferimento alla cessione di qualche giocatore che ha mercato. Ma i giocatori che hanno mercato, sono i giocatori più forti, nessuno verrà a offrirti denaro per Tomovic o Tatarusano, ti chiederanno Kalinic, Vecino, il Berna o Borya. Quindi la singolarità della suddetta “ricetta” è quella che cedendo un buon giocatore è comprando un altro Oliveira o Milic o De Maio, si rinforza la squadra e si salva la stagione.
    Ecco un’altro del cerchio magico della tribuna stampa, che vuole insidiare il primato Bucchionesco.

  8. E cosa dovrebbe fare la società? Ma che discorsi sono, ci sono miriadi di allenatori che vanno a scadenza a Giugno, e inoltre un allenatore rischia sempre di essere esonerato in caso di risultati negativi, e non mi pare che quelli della Fiorentina, considerati gli obiettivi, siano negativi. Qual è il problema? Solo Guardiola ha il diritto di arrivare a fine anno senza che qualcuno invochi interventi della società? La Fiorentina sta facendo il campionato che deve fare, gli manca qualche punto, ma non più di due o tre sulla tabella di marcia, se Sousa avesse voglia di andare via avrebbe tutte le ragioni. Ma se azzecca una seconda parte di stagione di rilievo magari gli viene voglia di restare, o forse no. Queste cose le sa Corvino, non Calamai. Corvino ci ha parlato a Giugno con Sousa e ci parla praticamente tutti i giorni, ci pensa lui a queste cose, è il suo lavoro. Non serve la società, basta Corvino, e avanza pure.

  9. Caro Calamai si chieda coda e’ successo a gennaio, e poi avra’ un quadro piu’ chiaro….ps via i braccini da Firenze!

  10. Fermo restando che è evidente che la squarda non ha lo stesso gioco sciolto e la stessa grinta dell’inizio campionato scorso, cmq secondo me la stagione in corso non è da buttare. Siamo perfettamente in corsa in Europa L. ed in Coppa Italia; in campionato siamo a ridosso della zona Uefa, e se non avessimo sbagliato il rigore contro il Milan e preso i 3 punti con il Crotone saremmo al pari del Napoli. Il campionato è ancora lungo.

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