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Calvarese non ti bastava quello che avevi fatto con Cuadrado? La nuova simulazione inventata da un arbitro molto modesto

Per dirigere Fiorentina-Genoa è tornato al Franchi l’arbitro, Gianpaolo Calvarese, di Teramo. I primi minuti hanno visto il Genoa proporsi senza alcun timore e all’11’ con una punizione dal limite completamente inventata dal direttore di gara, i rossoblu si sono resi pericolosi; nell’occasione Pezzella ha manifestato ampiamente tutto il suo disappunto mettendosi in ginocchio davanti all’arbitro. Passano dieci minuti e Thereau viene abbattuto da Brlek un attimo prima di entrare in area: Calvarese, lasciando tutti increduli, ha visto una simulazione da parte del francese e lo ha ammonito. Thereau a sua volta, ha richiesto a gran voce l’intervento del VAR, il quale in questo caso specifico non può entrare in gioco. Tutto lo stadio ha mormorato, ricordando di sicuro l’episodio che vide lo stesso arbitro protagonista, ovvero l’espulsione rifilata a Cuadrado contro il Napoli nel 2013, sempre per una simulazione che solo lui ravvisò.

Nel secondo tempo la partita è rimasta bloccata, con la Fiorentina che ha cercato in tutti i modi di passare in vantaggio, ma vi sono state continue interruzioni e perdite di tempo con Calvarese che, nonostante fosse alla sua novantacinquesima gara nella massima serie, non ha mai dato l’impressione di essere sicuro e di tenere le redini in mano, come quando non ha ammonito Rosi per una manata a Biraghi. La gara si è così chiusa a reti inviolate e senza episodi rilevanti, resta comunque insufficiente la direzione dell’arbitro abruzzese che ormai in più di un’occasione ha mostrato limiti evidenti.

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2 commenti

  1. Modesto l’arbitro, vero, ma TANTO modesta anche la viola.

    Tra tutti diventa davvero difficile prendersela con qualcuno.

  2. Veramente uno dei peggiori arbitri in attività. Con noi poi sembra avere un conto aperto… certo, se nessuno in società dice mai qualcosa…

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