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Clamoroso: Il proprietario del Milan insolvente. Chiesta bancarotta in Cina

Un’inchiesta del Corriere della Sera porta alla luce una realtà nefasta per il Milan e per il suo fantomatico proprietario cinese, l’imprenditore Yonghong Li. La holding Shenzhen Jie Ande, presentata anche come credenziale per l’acquisto, e che possiede una quota della società di packaging Zhuhai Zhongfu (quotata sulla Borsa cinese), era già insolvente al momento dell’acquisizione del club rossonero. Lo scorso 8 gennaio la Banca di Canton ha chiesto la liquidazione per bancarotta della holding Jie Ande.

Il Corriere della Sera scrive inoltre che mentre era inseguito dai creditori in patria, Li arriva a chiudere una delle più costose acquisizioni calcistiche della storia presentando tra gli asset fondamentali per la sua credibilità finanziaria, oltre alle famose e fantomatiche miniere di fosfato, anche l’11,39% di Zhuhai Zhongfu, detenuto tramite la cassaforte Jie Ande. Una cassaforte che però era vuota da tempo.

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26 commenti

  1. Se Li non paga, le quote societarie vanno in automatico al fondo Elliot che gestirà il club in attesa di vendere ad altri soggetti. Un po’ come Unicreit con la Roma. Nessuno fallirà e Silvio avrà i soui soldi, tranquilli.

  2. Tranquilli un gli faranno nulla, Italia Italia paese Bello Uguale non c’è n’è.

  3. Sinceramente non credo che il Milan possa risentirne , sono pienamente d’accordo con Stefano , ” il calcio è l’oppio del popolo” troveranno un inciucio , svieranno l’attenzione su altro, e avanti così….questa è l’Italia !
    Anche con le regole del fair play ho sempre pensato che ci fossero due pesi e due misure !

  4. Ricordo anch’io quel detto S69. Se devi fare un debito non lo fare di dieci milioni di lire,perché ti massacreranno e ti porteranno via anche i peli del sedere,fallo di un miliardo così se vogliono avere una possibilità di riavere i soldi,ti danno lavoro,ti fanno tassi di interesse zero,ti favoriscono in tutto e non ti disturbano più di tanto. Riguardo al Milan,io non credo proprio che fallisca,siamo in Italia e il calcio è l’oppio del popolo,il mezzo per tenere tutti lobotomizzati e non farci pensare ad altre problematiche,mentre se un azienda rischia di mettere a casa mille dipendenti,chi se ne frega,saranno azzi suoi,tanto la cig e la disoccupazione la pagheranno gli altri cittadini.

  5. Stefano, c’è un dettaglio: il fondo Elliott gli ha prestato un botto di soldi a questo cinese. Se affonda il cinese, by by soldini.
    C’era un detto nei rampanti anni ottanta, se vuoi campare tranquillo, basta che tu abbia un grosso debito con le banche perché avranno tutto l’interesse a tenerti in piedi per riscuotere il credito.
    Oggi i tempi sono un po cambiati, ma nemmeno poi tanto.
    Sul caso specifico del cinese, a ciò che si è letto quest’estate questo ha chiesto soldi a cani e porci, nn ha ricevuto prestiti solo da Elliott, ma anche da banche italiane ed estere. Se realmente fosse un sola, la vedo dura ricevere tutto questo credito.
    Penso che alla fine la cosa si risolverà in una mezza bolla di sapone, se il cinese trova i soldi, bene, altrimenti Elliott avrà già pronto un altro compratore a cui scaricare il Milan e recuperare ciò che ha prestato al cinese.

  6. Tanto troveranno il modo per salvare quella squadra.
    Non vi arrrabbiate

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