Questo sito contribuisce alla audience di

Cognigni: “Una volta abbiamo pensato di esonerare Sousa, ma lo zoccolo duro della squadra era con lui. Stadio? Ci crediamo”

Nel corso della scorsa stagione in molti hanno sostenuto la teoria che Paulo Sousa dovesse essere esonerato. Teoria non condivisa dal presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni, presente alla cena del Viola Club Scoglio-Nati dell’Isola d’Elba: “Diego Della Valle mi ha consigliato di riportare Corvino alla Fiorentina, perché il Corvo ha sempre mostrato attaccamento. Appena tornato gli ho parlato di Sousa, e lui mi ha detto di voler lavorare con lui, perché il suo tipo di calcio è bello e propositivo, tanto da rappresentare la giusta soluzione per cercare di dar fastidio alle big del Campionato. Soltanto una volta abbiamo pensato se esonerarlo o meno, prima di Natale, nel pre Fiorentina-Napoli. La grande partita disputata contro la squadra partenopea, insieme alla vittoria contro la Juventus dopo le festività natalizie, ci hanno convinto che era utile e corretto confermarlo. E’ vero che anche nel finale di stagione qualcuno ha scritto che potevamo esonerarlo, ad esempio dopo la partita contro il Borussia, ma Corvino giustamente ci ha fatto notare che spesso i giocatori giocano per i propri allenatori, e nel nostro spogliatoio (specie lo zoccolo duro) erano tutti con lui, quindi è giusto averlo confermato, se no magari si sarebbe generato del nervosismo. Ovvio però che le nostre in merito siano solo delle supposizioni”.

Sul nuovo stadio: “Aspettiamo che il Comune faccia tutti i suoi passi, e da quel momento crediamo in 24 mesi di poter realizzare la nostra nuova casa. Vogliamo farla dentro Firenze, e solo in quel punto è possibile realizzarla”.

Su Antognoni: “Riportarlo prima a Firenze non era possibile per i suoi impegni con la Federazione. Ora invece sì. Lui è entrato in punta di piedi e ci ha chiesto in prima persona di utilizzare i primi mesi soltanto per capire. Ora finalmente ha assunto il suo ruolo naturale: quello di club manager. Quindi starà vicino al campo, dove può rendere al meglio, sarà la nostra immagine prima e dopo le partite in tv, ma ci ha chiesto anche di continuare a rappresentare la Fiorentina in ogni tipo di evento, anche nelle cene dei Viola Club, e noi siamo ben felici di accontentarlo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

12 commenti

  1. Hahaha poveri…che tenerezza….AZZERATI da gnigni… Niente ghirigori niente appigli e ora non potete nemmeno trollarlo PS:un paio di settimane che vi dico le stesse cose…chissà com’è brucia a qualcuno…era li sotto gli occhi di tutti, mi stupisco come allenatori giocatori di serie c e fini conoscitore dei piani societari e dell’amministrazione calcistica non l’abbiano visto…forse perché siete dei cazzari? Silenzio parla gnigni hswhhhahaah

  2. Ha con l’h

  3. Questo è fuori di sé, avere un dirigente che parla sempre per scaricare le colpe su altri.
    Lo zoccolo duro,che sicuramente sono quelli che pensano di vendere, non mi sembra si sia sacrificato troppo per l,allenatore, anzi dal rendimento sembrerebbe il contrario.

  4. Ai mai provato di andare in …. ……..

  5. Chi commenta con pressappochismo le parole dell’Uomo nero non ha mai e dico mai messo piede in uno spogliatoio, e sembra banale ma così viene spiegato, per chi vuole capire, perché questa squadra va’ smantellata! S69 non abbiamo perso con Empoli Palermo etc.. per colpa di Milic o Salcedo ma perché il vate portoghese stava giocando alla meno coperto anche dai tifosoni come te

  6. Bravo, è esattamente quello che avevo capito avevate fatto. Ma una botta di coraggio in più a Dicembre e si era in Europa League pure quest’anno, bravo Cognigni l’Abominio, parlare chiaro porta sempre bene, anche se ti chiami Abominio, bene, finalmente parole chiare.

  7. E voi invece?
    A voi non vi può esonerare nessuno purtroppo.
    Ed i motivi sarebbero molteplici.

  8. Chetati maldito !

  9. Chiaro no ? Loro volevano esonerare quella “schiappa” di allenatore, ma i giocatori “brutti e cattivi” erano con lui.
    Ergo, l’ottavo posto e il fallimento con il Borussia è solo colpa loro.
    Nessuna menzione su Milic, Toledo, Cristoforo, De Maio e compagnia bella.
    La colpa nn può essere di un mercato fallimentare, semmai di “uno zoccolo duro”di giocatori, che ora va smantellato perché legato al vecchio mister.
    Questo dovrebbe buttarsi in politica, spara mischiate come uno scaldasedie parlamentare.

  10. hanno fatto grandi partite x il loro allenatore..tutti buffoni..tecnico ..tanti giocatori e società. ..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.