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Corvino si dà una settimana per Meret ma l’Udinese si rimangia tutto e punta all’asta. Le alternative della Fiorentina

Prima l’apertura da parte della Fiorentina, poi lo stop a rimangiarsi tutto da parte dell’Udinese, che sembrava voler puntare su altro per la porta e anche a vendere Meret per fare cassa; poi appunto, il ripensamento, quasi che a risvegliare i friulani dal torpore sia stata proprio l’attenzione generale sul giovane portiere classe ’97. In particolare quella di Pantaleo Corvino, che sta pressando ormai da diversi giorni per lui: il problema ora, scrive il Corriere dello Sport, è che da cedibile Meret è passato a quasi incedibile (almeno a parole) e che l’auspicio dell’Udinese è creare una sorta di asta, con Roma e Napoli da coinvolgere. Per questo la Fiorentina si darà un’ultima settimana per provare a sbloccare la situazione, prima di rivolgersi altrove: Rafael e Consigli le strade da battere, al netto di nomi a sorpresa nella lista di Corvino.

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30 commenti

  1. Rafael spero proprio di no. a questo punto meglio Cerofolini con un altro di esperienza

  2. Farei giocare Cerofolini senza ombra di dubbio e magari con un dodicesimo tipo Sorrentino Bizzarri ecc.

  3. Il rilancio, fittizio, per Salah fu una mossa strategica societaria per far credere alla piazza che si era fatto il possibile per trattenere il ‘mercenario’ e scaricare tutto sul giocatore.
    Questa società, quella dirigenza, non è oggi come non lo era ieri in grado di competere e trattenere nessuno.
    E infatti fecero la mezza scenata di denunciare chi? Ma poi alla fine non persero Salah, poiché già sapevano che non era loro e non avevano la possibilità di trattenerlo.
    Con Milinkovic la fetta di cacca ancor fu più grande: se l’avessero voluto davvero, se questi signori ci capissero di talenti davvero, Milinkovic sarebbe stato preso, punto.
    Nel calcio bisogna preparli gli investimenti, e qui, aimé, L’Aurelione borione, lui sì che ci sta capendo.
    Costava 12 Milinkovic? E al Genk hliene davi 20 sull’unghia e al ragazzo il doppio di quanto offrisse la Lazio. Se lo volevi prendere, lo prendevi!
    E invece no. A intirchirsi per orgoglio e le solite note 12 mila lire da tirarsi via di tasca. E oggi? Milinkovic vale 100 e che sarebbe diventato forte lo sapevano anche I sassi.
    Che affari volete fare?
    E quante figure di m….a!
    Da dilettanti.
    Alla palla a mano d’Ascoli…
    Altro che a Firenze!

  4. Purtroppo s69 ha proprio ragione. Ci illudono per vendere 2 giornali e 3 abbonamenti

  5. il 30 sarà riscattato SPORTIELLO….meret non è mai stato trattato…

  6. L’Udinese è bottega cara. Lo sanno anche i sassi. Trattare un portiere da 20 milioni, avendo un budget complessivo di 10 milioni, fa un po ridere di per se.
    A me avrà di rivivere i tempi di Salah (per il quale erano già pronti 18 milioni per il riscatto, se solo quel cattivaccio nn avesse voluto andare altrove, mannaggia) o Milincovic (anche in quel caso 12 milioni già belli pronti, ma quello misi mette a piangere in sede, rimannaggia) salvo poi scoprire che per quel mercato il budget da spendere nn c’era, ma anzi bisognava rientrare.
    Qui pensano che s’abbia l’anello al naso: se sul serio ci sono 20 milioni per il portiere, o Meret o un altro, sempre quelli ci devono essere.

  7. Supercannabilover

    L’udinese ha scuffet e bizzarri che fusi insieme non ne fanno uno buono quindi Meret partirebbe titolare, la domanda è semplice: perché dovrebbe scegliere la Fiorentina che ormai è una società della stessa fascia, cioè quella delle società senza ambizioni? La Fiorentina senza soldi (chissà dove saranno) dovrebbe spendere una cifra vicino ai 10milioni e mancano 4/5 titolari più almeno tre panchinari decenti, avrebbe senso spendere quello che non c’è? E’ più realistico scrivere di puntare sui due giovani portieri Dragowski/Cerofolini, ldato che in porta quest’anno avevano un raccattato per sbaglio e di certo almeno uno dei due è meglio di sportiello.

  8. Se non si puo’ prendere…allora punterei su Cerofolini…e un espperto in caso non vada….

  9. Alessandro, Toscana

    Stefano, la società viola per come è organizzata e gestita da Gnigni e corvino, fa acqua da tutte le parti, causa incompetenza del primo e scarse capacita, oggi pure superate, del secondo, dovute ad una proprietà che è incompetente in dinamiche calcistiche (ai Dv il calcio non è mai interessato, leggi, le puoi trovare su internet, le dichiarazioni del padre dei fratelli Dorino Della Valle pochi mesi prima che morisse nel 2003 o 2004), e che riducono tutto ad una questione di bilanci e fatturato.
    La riprova sono quelle società in Italia ed Europa che con soldi pari o inferiori a noi FANNO CALCIO e possono far sognare i propri tifosi dandogli anche soddisfazioni!
    Inutile difendere la peggiore proprietà della storia Viola!
    Hai ammesso che tifi per i DV, bene, lo sapevamo già, ma non puoi definirti a questo punto un tifoso Viola, le 2 cose sono obiettivamente incompatibili.

  10. Chi, per Meret e Pjaca, oggidì sta maturando insofferenza
    a causa di un’aspettativa che sta tramontando
    è un barlocco!
    Questi nomi hanno fatto parte di un giochino vecchio
    perpetuato dall’informazione giornalistica: la quale pompa
    e inventa solo per riempire spazi vuoti e creare nei tifosi
    da ombrellone quell’ansietta unita ad eccitazione, per un
    calciomercato inesistente.
    Vi pare possibile che una società come la Fiorentina,
    il cui raggio d’acquisto medio, liquidi alla mano, non supera
    i 2 – 4 milioni, ed ha budget a disposizione ormai
    da media orbita, si possa permettere gente che ne costi 20?
    E non mi si dica della bufala e dei 18 milioni di Simeone?
    Perché il Cholito non è costato nulla! Anzi, Panzerotto coll’acquisto
    dell’argentina ha pure intascato milioni in più, poiché questa
    transazione proviene dall’introito di Kalinic.

    Rassegnamoci: la Fiorentina è ormai una società ai livelli di Sassuolo e via!

    Piuttosto, io mi preoccuperei degli introiti fatti e buttati nel cesso grazie
    alle grandi micro operazioni di Corvino.
    Come i 24 milioni della cessione Alonso, da cui il mago di Vernole
    ha comperato una decina di bidoni clamorosi, delapidando tutto.
    Da Hagi a Maxi Oliveira, Sanchez, Cristoforo, Dicks, Esseryc, Dragosky, Toledo, Milic e chi ne ha più ne metta.

    Tutta paccottiglia.

    Col mago di Vernole e dei suoi osceni giochi di prestigio, tocchiamoci gli zibiridei.
    Troppo poco un Veretout fra dieci!
    Non ci giriamo intorno: Questa rosa è piena di bidoni.
    Le squadre devono essere costruite bene dal portiere fino ai magazzinieri.
    L’anno passato ci siamo presentati alla seconda giornata di campionato che ancora non era finita la campagna acquisti.
    Meret?
    E sì, che l’Udinese te lo dà nei denti!
    Se non ti frughi in tasca: che Pozzo c’ha scritto in fronte: regalasi.

    Ora aspettiamo la prossima plusvalenza con i soldi di un giocatore, tipo Chiesino, non scoperto da Corvino, ma portato ai campini dal padre.
    E poi vediamo con i milioni gli altri scempi che si stanno perpetrando in riva d’Arno da due anni a questa parte.

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