Questo sito contribuisce alla audience di

E ora caro Pioli, c’è “solo” da collegare la difesa con l’attacco

Una missione mica da poco quella di rendere fluida ed efficace una squadra: dopo un anno di lavoro però, la Fiorentina sembra ancora palesare qualche difficoltà di troppo nel passare dalla fase difensiva a quella offensiva. Affidabile la prima, con un reparto tutto sommato di buon livello ed alcuni interpreti davvero intriganti; niente male neanche i tre davanti, a dire la verità, con un Mirallas che rappresenta una bella alternativa. I problemi però sono tutti nella linea che unisce questi due reparti, perché a centrocampo ci sono tutta una serie di incognite ed equivoci tattici: da un Veretout che rischia di doversi adattare al centro, alle condizioni da perfezionare di Gerson, fino ad un Norgaard che non sappiamo se sarà calciatore da Serie A. Manca questo, di fatto alla Fiorentina, ovvero che gli ingranaggi del centrocampo girino e senza l’apporto di Badelj è sicuramente tutto più difficile: questa è la missione di Pioli a questo punto, vista la gran difficoltà palesata in estate nel portare pallone e uomini nella metà campo avversaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

31 commenti

  1. Se il campionato fosse come i ns. Tornei estivi della Coppa del gelataio, dove si può vincere anche ai”punti” potrebbe andarr bene. Ma disgraziatamente si vince chi fa gol. E i gol si fanno tirando nello specchio della porta e non quella da Rugbi. Un si tira mai in porta e se si tira si ammazzano i piccioni in volo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.