Fiorentina, arriva un mercato di riparazione importante

La Fiorentina è al settimo posto in classifica, con 18 punti. I viola sono alle spalle della Roma dello Special One Mourinho (19 punti) e della Lazio (21 punti). Nelle ultime 5 partite la squadra gigliata ha portato a casa 6 punti, con 2 vittorie e 3 sconfitte. Ma i tifosi non vedono l’ora che arrivi il calciomercato di gennaio per assistere a qualche mossa che possa elevare il livello della squadra.

Un avvio da montagne russe

L’inizio di stagione della Fiorentina è stato da montagne russe, nel senso che non ci sono state vie di mezzo: o vittorie, o sconfitte, niente pareggi. 14 sono i punti che separano i viola dalle capolista della classifica e 151.0 è la cifra a cui è quotata la vittoria dello Scudetto da parte della Fiorentina da 888, portale di scommesse di calcio. Secondo i dati del bookmaker, i favoriti sono gli azzurri del Napoli (2.50), seguiti dai rossoneri (3.50) e dai nerazzurri (3.75). Anche quest’anno, dunque, non sembra esserci spazio per la Vecchia Signora – l’egemonia è davvero giunta al termine dopoché l’Inter ha interrotto la serie infinita di campionati vinti consecutivamente dalla Juventus?

Certo è che i tifosi viola al momento non hanno in testa lo Scudetto. Hanno obiettivi e speranze più ‘in tono minore’, ma la partenza comunque discreta della squadra, qualche speranza di andare in Europa la dà. Ma serve anche un mercato studiato e intelligente a gennaio: sarà forse il più importante in assoluto, dopo quello del 2016. Perché il calciomercato si riveli essere proficuo, però, la Fiorentina deve superare il Natale facendo un bel bottino di punti, perché la squadra diventi appetibile e faccia gola ai talenti.

Qualcosa deve cambiare

È tantissima la pressione intorno a Vlahovic che da solo vale la metà dei gol della squadra. Il suo nome è molto chiacchierato anche perché è entrato nel circuito elitario del calciomercato e perché ha declinato l’offerta di un rinnovo da 4,5-5 milioni netti all’anno e i tifosi non l’hanno presa bene.

I procuratori di Dusan hanno un accordo per cambiare? È molto probabile. Ma chi lo sostituirà? È proprio questo il problema maggiore che non abbandona la mente di tifosi e società. A gennaio servono assolutamente alternative in attacco: dal calciomercato tutti si aspettano un potenziamento di quello che Italiano è riuscito a costruire.

Attacco, ma non solo. Si dice che Pradé abbia già in serbo alcuni colpi. Uno dei nomi che si vocifera è quello di Derrick Kohn, terzino tedesco originario del Ghana, che al momento gioca in Olanda, per il Willem II. Il contratto di Kohn (che ha militato anche nel Bayern Monaco e nell’Amburgo) scade nel 2023, pertanto non è impossibile che la trattativa vada effettivamente in porto. Il calciatore dal doppio passaporto è classe ’99 ed è sicuramente un’allettante idea che riparerebbe molti problemi viola.

Serve continuità

In attesa del mercato di gennaio, alla squadra di Vincenzo Italiano serve continuità. Serve, poi, riuscire a battere una grande per ritrovare autostima e voglia di riscattarsi. E bisogna anche trovare uno schema alternativo a quello che viene attuato con continuità: giocare con gli esterni a piede invertito, per esempio. È una tattica che rende difficile la marcatura da parte dei difensori, ma è anche una tattica che non sembra andare a genio a Nico Gonzalez.

Inoltre, è importante che Torreira continui a dettare i tempi agli altri dieci in campo: fa girare la squadra. Ma non è sufficiente, sarebbe ottimale provare nuovamente ad accaparrarsi Berardi il prossimo gennaio: sarebbe perfetto per la tipologia di gioco impostata da Italiano ed è una punta affidabile. Ed ecco che si torna sempre a parlare dell’importanza di impostare un calciomercato attento e decisivo.

Guarda i commenti (4)

  • Per ora sembra di essere tornati ai tempi di sven goran eriksson: una si vinceva bene e una si perdeva a bischero… per tutto il campionato! Era il 1987-1988… ma ci si divertiva! SFV!

  • Mi sembrerebbe il minimo....callejin sottil e kokorin non si possono vedere!

  • Sino a quando non si capisce che un centrocampo con Bonaventura e Castrovilli non è sufficiente rimarremo dove siamo. E' li che si deve intervenire, poi magari sugli esterni. Metti uno veramente bravo in mezzo al posto di uno de due sopra citati e vedi come cambia la musica. Non per niente si pensa di mettere Castrovilli sull'esterno.

Articoli correlati