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Firenze e quei fischi vergognosi: ma la squadra è con Sinisa e lui si commuove

Ci si può vergognare di essere tifosi della Fiorentina? Difficile pensarlo visto che sono i più passionali d’Italia e quelli che dimostrano maggior attaccamento alla maglia, ma in questo momento non è faticoso abbassare lo sguardo davanti a uno spettacolo così indecoroso. Se stiamo parlando della prestazione della Fiorentina? No, semplicemente di una città che ieri sperava che la squadra non facesse risultato per far sì che la società cacciasse un allenatore che sta lavorando con passione e in una situazione insostenibile per se stesso e per tutto il gruppo. Chi era in curva racconta di persone che all’unanimità speravano di perdere la partita. Ma Mihajlovic non molla e fa bene. Così come non lo mollano i ragazzi. I cori contro Mihajlovic all’inizio della partita, dopo il gol di Lazzari e soprattutto alla fine della gara sono stati incredibili. Cori leciti (e nessuno lo mette in dubbio anche se possono essere più o meno condivisibili) ma anche cori razzisti. E quelli sono imbarazzanti. Indecorosi. Sono quelli che fanno vergognare. E anche incazzare uno spogliatoio che ha dimostrato di essere con l’allenatore. Sì perché i ragazzi, rientrati nello spogliatoio dopo la partita, come abbiamo scritto a parte erano delusi e amareggiati per i cori e i fischi al tecnico che, invece, si sarebbe commosso davanti a loro per l’affetto dimostratogli dal gruppo che si è unito per lui. Una scena che va oltre il calcio. Una scena che diventa significativa. Un uomo come Sinisa che si commuove davanti ai suoi ragazzi è quanto di più umano e spontaneo ci possa essere. Ma già dal campo si era capito il pensiero della squadra, quello che la società voleva captare dalla partita di ieri col Genoa per fare una scelta relativa all’allenatore. È stato bello vedere come Riccardo Montolivo, subito dopo l’1-0, si è diretto verso la panchina per abbracciare il suo allenatore. Ed è stato ancora più bello vedere come la squadra, al fischio finale, abbia fatto lo stesso. Se Andrea Della Valle, Cognigni e Mencucci volevano una risposta, è arrivata: il gruppo è con Mihajlovic. E questa volontà dovrebbe essere rispettata anche dal popolo viola che, invece di fischiare ed essere intento a manifestare il proprio disappunto nei confronti dell’allenatore, alla fine della partita avrebbe fatto più bella figura anche agli occhi dell’Italia intera a chiamare sotto la curva due uomini che la storia della Fiorentina degli ultimi anni l’hanno fatta davvero: Sebastien Frey e Dario Dainelli. Quello doveva essere il loro momento, che sanciva il riabbraccio coi loro tifosi. Invece la riconoscenza sembra non essere più di casa neanche in viale Manfredo Fanti: un corettino sbrigativo nei confronti di Frey all’inizio del secondo tempo e l’indifferenza totale nei confronti di Dainelli, l’unico ad aver pianto per la partenza da Firenze, che giocava anche lui la sua prima gara da ex al Franchi visto che un anno fa era squalificato. Addirittura era talmente tanta la foga e la voglia di contestare Mihajlovic che quest’anno (e non era mai successo prima) il primo coro nei confronti dell’odiato Marco Rossi è arrivato solo al 29’ del primo tempo. Negli anni passati non gli veniva dato il tempo neanche di posizionarsi a centrocampo prima del fischio d’inizio. Quest’anno invece ha potuto giocare in scioltezza. Un paio di infamate le ha potute sopportare anche lui. Del resto il bersaglio grande era un altro, era Mihajlovic. Una cosa è certa: questa mattina gran parte della Firenze calcistica si è svegliata storta e dispiaciuta. E il motivo di tanta infelicità, sembra assurdo dirlo, è proprio la vittoria… che è sinonimo di conferma per Sinisa. E ora, per chi sostienela Fiorentina, tutti a Verona!

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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29 commenti

  1. io sono passato a questo sito per i troppi commenti negativi che c’erano su Fiornetina.it anche quando si stava in champions, ma allora a molti non andava neanche Prandelli, secondo loro con un altro allenatore si poteva vincere il campionato….TANTO NON VA MAI BENE A TUTTI…….CHIUDETE LA BACHECA DEI COMMENTI ( anche se qui vedo un pò più di civiltà)

  2. Ma su tutti questi siti viola un tifoso viola c’e’? Vergognatevi veramente, vorrei sapere tutti questi tifosi/allenatori c’erano allo stadio, come me in C? Premetto vengo da Perugia per la mia squadra del cuore!!!!!!!

  3. I tifosi si sono vergognati a torino, si sono vergognati in 50 partite con un presunto allenatore, si sono vergognati che Firenze da una terra da conquistare e tornata a essere una terra di conquista,si sono vergognati con un società che di calcio non ci capisce niente, si sono vergognati che la squadra dell cuore va male, e per la società la colpa e dei tifosi.Allo stadio si va per vedere un spettacolo e non per vedere un disastro totale. E be se devo tifare contro, in una partita con la speranza che viene dimesso un incapace, e pallone gonfiato,un presunto allenatore, ben venga.

  4. Massimiliano Salvanti

    Scusa Michela, non discuto il tuo articolo nè le tue opinioni, ma di scrivere il falso no. All’ingresso del Genoa per il riscaldamento ed al rientro dello stesso negli spogliatoi, prima dell’inizio dell’incontro, Dario Dainelli è stato salutato ed applaudito da tutta la curva Fiesole in maniera molto calorosa, come era giusto che fosse. Lo stesso è successo per Seba Frey e per mister Malesani, quest’ultimo prima del riscaldamento e dopo il triplice fischio. Ripeto, non discuto le tue opinioni, ma scrivere il falso per fare polemica gratuita no, questo non l’accetto. Spero la prossima volta tu possa essere più attenta e più precisa. Ciao e forza viola!

  5. Lanza volete far passare questo mezzo allenatore e mezzo uomo come martire.Ma per piacere. pur di difenderlo accomuni il coro salta la panchina (sacrosanto) al coro offensivo.Bada bene che non siam mica tutti riportati dalla piena eh…

  6. Sacco per piacere evita di parlare di calcio che non ne capisci molto..Sbaglio o legiferavi che jovetic avrebbe smesso di giocare dopo l’infortunio,che joveticè un mezzo giocatore,che non segna mai,che non vale più di un marchionni fuori forma?Sacco fai festa.

  7. Condivido l’articolo. E’ ragionato e non emotivo. Di emotività ce n’è troppa, ci vuole più raziocinio. LA SQUADRA SI SOSTIENE SEMPRE E COMUNQUE!

  8. Lanza come mai questa “difesina” di sinisa non l’hai fatta dopo torino?Parli di volontà da rispettare..qui l’unica cosa da rispettare sono i tifosi che pagano e spendono energie e tempo per vedere da 2 anni a questa parte uno spettacolo indecoroso.Vergogna

  9. basta non lo sopportiamo più. Non ci ha mai e dico mai dato un gioco. Poi la partita si può vincere e perdere ma ce modo,e modo. Almeno a fine partita tutti i giocatori devono aver dato tutto per la maglia non come martedì con la juve.

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