Focus sulla zona Europa, la corsa si fa sempre più agguerrita: vietati altri passi falsi

La Fiorentina di Italiano si appresta ad affrontare domani alle 20,45 lo Spezia in trasferta. Uno Spezia in risalita, venendo da quattro risultati utili consecutivi, al contrario dei viola che in campionato ultimamente non hanno brillato e che vengono da una pesante sconfitta per 0-3 contro la Lazio. Ma con quale condizione fisica e mentale arriva questa trasferta? Ma soprattutto, la classifica ancora sorride ai viola? Vediamolo in questa breve analisi.

L’ormai acclarato obiettivo europeo è vicino ma non troppo. A contendersi la zona europea tra Champions, Europa League e Conference (escludendo le prime tre cioè Milan, Inter e Napoli che giocano un altro campionato, quello per lo scudetto) sono dalla quarta posizione in poi, in ordine: Juventus (45 punti), Atalanta (43), Lazio (42), Roma (39), Fiorentina (36), squadre cui si sta aggiungendo il Verona, a pari punti coi viola (che potremmo considerare la più prestante del gruppo che orbita nella media-alta classifica). Di queste, solo Lazio e Verona hanno giocato tutte e 25 le giornate sin qui disputate, con i viola che devono ancora recuperare non solo la gara di domani ma anche quella sospesa per le troppe positività dei bianconeri a Udine.

La corsa è dura e agguerrita, specie considerando che la Fiorentina ha perso entrambi gli scontri diretti con la Lazio e con la Roma (uno solo), non approfittando della superiorità di punti che aveva e facendosi superare da entrambe le romane. Certo, sono tutte lì a pochi punti, ma sarà una guerra da combattere concentrati al massimo, specie ora che la Coppa Italia non è più solo illusione: la Fiorentina se la può giocare contro la Juventus in semifinale, per quanto i bianconeri dopo l’acquisto di Vlahovic paiano galvanizzati. La Coppa Italia, preziosa perché può, in caso di vittoria, garantire un accesso diretto in Europa.

Insomma, Italiano dovrà fare le scelte tattiche giuste utilizzando una rosa che in alcune occasioni non pare completa in tutti i ruoli, e fronteggiarsi con squadre più levigate e attrezzate. Niente più passi falsi, dunque, se si vuole raggiungere quell’obiettivo europeo e dare una decisa svolta al progetto di Commisso.

Guarda i commenti (3)

  • Boh,forse la recuperiamo l anno prossimo...tanto c è tempo...

  • Ma la partita con l'Udinese che fine ha fatto ? La giochiamo a giugno ? Oppure ce la danno vinta prima ? Commisso incazzati !

  • Siamo attrezzati quindi crederci e vincere in tutti i modi domani. Basta regalare punti.

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