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Graziani: “Utopia pensare che con Corvino si possa lottare per altri obiettivi”

Francesco Graziani, ex attaccante della Fiorentina, a Radio Bruno parla del ritorno di Corvino a Firenze: “Utopia pensare che con Corvino si possa lottare per altri obiettivi perché non è possibile. La Fiorentina sarà sempre la stessa e lotterà sempre per queste posizioni, anche perché Pantaleo non ha da solo le potenzialità per far fare alla Fiorentina questo salto di qualità”.

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13 commenti

  1. Filippo, certo, come ti ho detto anche in un altro post, questa acquiescenza è senz’altro stata un grande limite di Pradè, in un mondo nel quale la fedeltà e i valori (come dimostrato anche in questo caso) valgono meno di zero.

    Però, e te lo ripeto anche qua, non ti illudere che Corvino torni a dettare la linea a Gnignigni o tantomeno ai Brothers: chi dice che “è voluto tornare per vincere”, addirittura uno scudetto, racconta str***ate e illude la gente. Come dimostrato infatti dall’ultimo bilancio depositato, quest’anno l’autofinanziamento dovrà essere ancora più stretto, per non sforare il fair play finanziario. Quindi Corvino farà quello che gli diranno i brothers (ergo, vendere a peso d’oro almeno due di quelli “buoni” e poi reinvestire gli spiccioli in scommesse – meglio se a loro volta da possibile “plussuvalénza” futura) e zitto. E mi stupirei che l’avessero ripreso se davvero lui pensasse di tornare a fare mercato a colpi di decine di milioni come nei primi anni fiorentini: se lo facesse, durerebbe meno di un gatto sull’Aurelia.

  2. Violaebasta, Gnignigni lo puoi spostare anche sulle tribune a vendere i Borghetti, ma il risultato non cambia e l’autofinanziamento, voluto dai Della Valle dei quali il ragioniere è solo un mero esecutore, RIMANE.

    E con l’autofinanziamento Corvino ha sempre fatto DISASTRI, lo dice la storia.

  3. Gabriele., con tutta la stima che ho verso Pradé, che insieme a Macia quando davvero avevano il potere di far mercato ha davvero fatto le nozze coi fichi secchi, con risultati ben al di sopra delle potenzialità economiche della Fiorentina targata braccini…. non posso fare comunque a meno di pensare che una volta esautorato di fatto dalla gestione del mercato, doveva farsi da parte, non foss’altro che per dignità, come ha fatto Macia, invece di avvallare indirettamente le incredibili figure di cacca fatte da altri esponenti della società che si son comportati da dilettanti allo sbaraglio. Doveva mettere di fronte ognuno alle sue responsabilità e fare molto meno l’aziendalista. Questo francamente glielo perdono a fatica, specie per un uomo con una professionalità elevata come la sua, con la conseguenza, a torto, di essere ritenuto inadeguato da parte della piazza.

  4. Infatti a quanto si sente dire corvino per tornare avrebbe chiesto che roog e Cognigni vengano spostati a ben altre mansioni.

  5. Sapete che vi dico se il ritorno di Corvino fa si che Gnigni non continui nel fare lui il mercato è già un vantaggio e comunque Ciccio c’ha ragione se gli danno i soldi come fecero prima allora il Corvo ci porterà ragazzi di valore se invece si deve arrangiare anche lui purtroppo porterà i vari Kerrison Bolatti e company.

  6. I casi Salah, Mammana e soci, duole ripeterlo ancora ma evidentemente non è chiaro, NON sono colpa di Pradè che ormai da quasi un anno e mezzo era stato esautorato dal mercato al pari di Macia (che a differenza di Pradè ha avuto lo scatto d’orgoglio di andarsene).

    SONO COLPA DI QUEL COGNIGNI CHE GESTISCE TUTTO E CHE NON PUÒ ESSERE ADDITATO COME COLPEVOLE DI TUTTO SOLO NELLE OCCASIONI IN CUI FA COMODO ADDITARLO. O LO È O NON LO È. E, ESSENDO LUI QUELLO CHE DECIDE PER CONTO DEI DELLA VALLE, ACCIDENTI SE LO È.

    Spiace avere scritto in stampatello ma la cosa non è evidentemente ancora chiara, e in tutta sincerità di questo mi stupisco. Quanto, infine, alla lista di clamorose topiche di mercato prese da Corvino in due anni e mezzo di autofinanziamento ritengo superfluo snocciolare lo sconvolgente elenco che che ho già fatto in un topic precedente. Praticamente TUTTI gli acquisti di tre anni si sono rivelati fallimentari. Se volete, andatevelo a rileggere.

    D’altronde, basterebbe considerare che in quattro anni di autofinanziamento imposto da Cognigni, Pradè ha fatto tre quarti posti, un quinto (ormai quasi esautorato dal mercato, come detto prima), una finale di coppa Italia e una semifinale di Europa League. Nei precedenti tre anni di autofinanziamento made in Gnignigni, invece, Corvino ha fatto un nono, un undicesimo e un tredicesimo posto (quest’ultimo con retrocessione evitata solo all’ultima giornata) restando ovviamente sempre fuori dalle coppe europee e mai avvicinando la finale di coppa Italia.

    Ma evidentemente qualcuno preferisce illudersi che sia ancora il tempo degli otto milioni per uno Jovetic semisconosciuto, degli undici per un Vargas reduce da una sola stagione di alto livello in A, come anche dei dieci per Toni e così via. Eppure a Firenze più che da altre parti si dovrebbe conoscere quanto male faccia svegliarsi all’improvviso dalle illusioni…

  7. Ne ha fatte, ne ha fatte ma che mi ricordi io, correggono se sbaglio col corvo non c’è mai stato un caso come quello di salah dove sul contratto stipulato e’ stata concessa una clausola che faceva si che il giocatore a fine stagione poteva scegliere se restare o no e non c’è mai stato un caso come quello di milincovic- savic fatto venire a Firenze per poi essere rimbalzati dal giocatore a favore della lazie per non parlare di mammana e benalouamme.

  8. Va bene le figurette con el hamdaoui e barreto ma pradè ne ha fatte il triplo!!e tutti a dire degli acquisti sbagliati di corvino…pradè quanti ne ha fatti meno di lui?penso pochi o nessuno e corvino ci ha fatto guadagnare anche parecchi soldi in più di pradè.comunque restano 2 ottimi direttori sportivi entrambi,con i loro pregi e difetti…

  9. Eh già, invece Corvino di figure non ne ha mai fatte.

    Evidentemente la memoria RAM (quindi volatile) di alcuni tifosi ha già provveduto a cancellare quello che successe negli ultimi minuti degli ultimi due mercati di gennaio gestiti da Corvino (Barreto ed El Hamdaoui, andare a ricercare), senza contare tutti i fior d’acquisti fatti negli ultimi due anni e mezzo in cui anche Corvino ebbe a che fare con l’autofinanziamento.

    Purtroppo il tifoso è così. Dimentica. Troppo alla svelta.

  10. Ciccio, nessuno lo pensa, perché senza lilleri un si lallera ma almeno di non fare figure di m…….. come sono state fatte ultimamente.

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