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Il punto sul mercato: Corvino chiude un canale con l’Udinese ma ne può aprire due. Attenzione al sacrificio a sorpresa

Dei due maxi obiettivi di inizio mercato, di fatto ne è rimasto in piedi solo uno ed è Marko Pjaca, con tutte le complicazioni del caso, che abbiamo spiegato in questi giorni. L’altra pista, che sembrava molto più calda e invece si è sgonfiata, è quella di Alex Meret: niente Fiorentina per il portiere classe ’97, che l’Udinese cederà invece al Napoli, forte di una disponibilità più alta nell’immediato. Se dunque un canale di fatto è stato chiuso, attenzione a quanto potrebbe accadere sempre con i friulani, su altre due situazioni: da un lato c’è l’altro (ex) golden boy, Simone Scuffet, anche lui numero uno molto precoce (classe ’96), dall’altro c’è Rodrigo De Paul, centrocampista di qualità, classe ’94 e impiegabile in più ruoli fino alla trequarti. Se Corvino volesse davvero scommettere su Scuffet troverebbe ben altra disponibilità e richiesta economica, mentre per l’argentino un accordo intorno agli 8 milioni si può trovare.

Parliamo anche di cessioni oggi, perché se Chiesa è stato più o meno blindato (almeno a parole…), molto poco si parla di Milenkovic: titolare al Mondiale, in rampa di lancio in viola e a 21 anni nel mirino di tanti club di Premier. Se davvero il budget a disposizione di Corvino è molto basso e le intenzioni sono quelle di aumentare il livello della rosa viola, quella di rinunciare al centrale serbo potrebbe diventare molto più di un’idea…

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27 commenti

  1. Pio Canti Senefreghetti

    Non credete a quello che dicono societa proprieta dirigenti vari e alcuni giornalisti,ragionate con il vostro cervello valutando i 16 anni della loro presenza cosa hanno detto e quello che invece non hanno fatto …….. .

  2. Tifolamagliaviola

    Mi sembrava che Corvino avesse detto qualche mese fa che quest’anno c’era disponibilità economica e non ci sarebbe stato bisogno di vendere i pochi pezzi pregiati che abbiamo. Anche i nomi che girano non sembrano veramente giocatori che possano fare la differenza per provare almeno a rientrare nel giro Europeo … o il “progetto” prevede altro ??

  3. Una domanda “tecnica” di bilancio: i soldi della vendita di Kalinic (semmai li riscuoteremo, scusate ma è un mio tormentone) a quale esercizio andrebbero ascritti?
    I soldi di Kalinic sono già arrivati. C’è una parte che è stata ascritta al bilancio 2017 (quella per il prestito oneroso). La quota riscatto obbligatorio va a bilancio 2018. Redazione

  4. Chiarugi, Merlo, Galli, Massaro, Berti, Baggio, Toldo, Batistuta, Rui Costa, ecc. ecc. furono venduti dai ciabattini?
    Forza ciabattoni!

  5. Stefano, ti ricordi del regalo per Firenze ………………………

  6. Tenere in porta Cerofolini e non vendere Milenkovic…non si capisce perche’ ogni anno vendere uno dei migliori a meno di voler far plusvalenze e se non ci sono soldi per comprare giocatori,rimaniamo gli stessi dell.anno scorso,non è che ottavi o dodicesima ci cambi la vita.

  7. Plusvalenze, bilanci, accantonamenti, soldi, disponibilità economiche, fair play finanziario ma cosa siamo diventati? Io voglio vedere giocatori bravi nella mia Fiorentina, non mi interessa quanto spedono i della valle! Qui mi pare che ci si intristisca ogni anno di più, che andare allo stadio o guardare la partita sia solo un intervallo fra discussioni economiche e timore di perdere i giocatori migliori.

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