Il ritorno dell’allenatore ombra della Fiorentina

Contro il Cagliari, l’attaccante della Fiorentina, Franck Ribery, non è potuto scendere in campo, nemmeno a partita in corso. Colpa delle tante pedate prese durante la partita con la Lazio.

Però la sua presenza è stata ugualmente importante. Ha seguito la partita stando sempre in piedi a dare indicazione ai compagni ad applaudire coloro i quali uscivano dal campo. In particolare si è intrattenuto con Dragowski che si è infortunato nel corso del primo tempo del match della Sardegna Arena.

Un Ribery fortemente dentro il gruppo viola, una sorta di allenatore ombra che avevamo già visto anche in altre circostanze. Stavolta però non è dovuto intervenire per bloccare Iachini così come avvenuto nei minuti finali con la Lazio di due sabati fa.

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  • sono sempre stato dell'opinione di trattenerlo e di fargli un contratto da dirigente. Come conosce il calcio lui in Europa sono pochi e ha dimostrato una cosa che altri grandi non hanno mai dimostrato se non a fronte di decine di milioni di ingaggio...ha dimostrato l'attaccamento. Forse solo i grandi ex giocatori olandesi e tedeschi indirizzatisi alla professione di allenatore hanno saputo manifestare. Nè inglesi, nè spagnoli hannomai dato questa impressione. Insomma Ribery dovrebbe restare con noi magari con Macia

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